LA BRIGATA BASAGLIA PER LA SALUTE MENTALE (Giuseppe Luca Scaffidi)

Il collettivo di attivisti che lotta per la salute mentale durante la pandemia

Dopo un anno di pandemia la nostra salute mentale è messa a dura prova. La Brigata Basaglia è un collettivo di attivisti di Milano offre supporto psicologico a chi si sente smarrito a causa delle restrizioni e dell’isolamento sociale

Non è un segreto che la pandemia da coronavirus abbia messo a dura prova la salute mentale degli italiani — così come la capacità di risposta da parte dei servizi di cura. A confermarlo sono le recenti rilevazioni della Società Italiana di Psichiatria: a fronte di circa 900mila italiani che usufruiscono regolarmente dei servizi di salute mentale, fa riscontro un sommerso non trascurabile (pari a 4,5 milioni di persone) che, pur avendone potenzialmente bisogno, non riesce ad avere accesso ai servizi di cura.

Per rimettere in sesto i Dipartimenti di Salute mentale (Dsm) e soddisfare la domanda crescente da parte di persone di ogni fascia d’età, servirebbe un aumento di spesa pubblica considerevole, pari a circa 3 miliardi. I problemi, però, non riguardano soltanto i pazienti, ma anche la penuria di professionalità adeguatamente formate: mancano all’appello 2mila psichiatri, 1.500 psicologi, 5mila infermieri, 1.500 terapisti della riabilitazione psichiatrica e altrettanti assistenti sociali. 

Statistiche impietose che, purtroppo, non dovrebbero stupirci: da oltre vent’anni, l’Italia non investe una quota adeguata del suo budget sanitario per la salute mentale. Nel 2001 i presidenti delle Regioni si sono impegnati a destinare almeno il 5% dei fondi sanitari regionali alla sua tutela, ma da allora quell’obiettivo non è mai stato raggiunto: la media nazionale è inchiodata ancora oggi a poco più del 3,5%, con differenze significative da regione a regione. E anche il Pnrr, che avrebbe potuto rappresentare un’occasione importante al riguardo, non presenta alcuna previsione di spesa esplicitamente dedicata alla salute mentale.

Per fortuna dove non arriva Stato arrivano le reti di solidarietà. Come la Brigata Basaglia, un collettivo di attiviste e attivisti che dall’aprile dello scorso anno si occupa di aiutare le persone che stanno sperimentando difficoltà psicologiche a causa dell’isolamento sociale. “Il progetto è nato nell’ambito delle brigate volontarie per l’emergenza promosse da Emergency, che dallo scorso anno distribuiscono pacchi alimentari a famiglie in difficoltà”, racconta a Rolling Stone Luciana De Angelis detta “Lula”, psicologa, attivista e co-fondatrice della Brigata Basaglia. “Ricevevo in continuazione telefonate di persone che chiedevano aiuto, ma non sapevo bene come aiutarle. All’inizio inviavo dei brevi video con delle piccole ricette per stare meglio: creare calendari per ottimizzare i tempi, dare il giusto spazio al riposo, insomma, l’abc del benessere; ma non era sufficiente. Così ho pensato di rivolgermi a Emergency per estendere l’attività delle brigate anche alla cura del benessere psichico”.

 

GIUSEPPE LUCA SCAFFIDI 

 

 

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO INTERO

CLICCA QUI

 

Tratto da:

https://www.rollingstone.it/politica/il-collettivo-di-attivisti-che-lotta-per-la-salute-mentale-durante-la-pandemia/560809/

 

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 97964

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 75

Dati aggiornati

al 14-06-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2019
DATI SITO 2014-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 797.1 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 GIOVANNI MARIA FLICK, MAURIZIO FLICK

ELOGIO DELLA FORESTA

Dalla selva oscura alla tutela costituzionale

Il Mulino

 

Il nuovo Testo Unico in materia di Foreste e Filiere forestali (d.lgs. n. 34/2018) offre l’occasione per approfondire il tema dell’evoluzione della vita della foresta nel suo incontro-scontro con gli obiettivi dell’uomo. Il diritto interviene in questa relazione col suo ruolo regolatore, ricercando un punto di equilibrio tra la funzione ambientale e quella economico-produttiva e superando le polemiche che le scelte del legislatore hanno provocato tra gli studiosi della materia. Con un linguaggio piano e accessibile il libro approfondisce alcune tra le questioni giuridiche maggiormente dibattute a livello forestale e ambientale e le loro premesse di ordine costituzionale. Si analizzano le problematiche legate alla governance nella tutela della foresta, così come viene affrontato il tema della frammentazione delle proprietà boschive. Fra la categoria dei beni privati e quella dei beni pubblici si affaccia quella dei beni comuni; ne vengono prospettati pregi e difetti, prospettive di sviluppo e collegamenti con le tradizioni e con il principio di solidarietà. Si ipotizza poi un nuovo approccio alla «fiscalità ambientale», affinché venga abbandonata la funzione soltanto disincentivante e risarcitoria del tributo e vengano invece maggiormente apprezzate e incentivate le condotte virtuose. Si evidenziano i principi richiamati con decisione dall'enciclica «Laudato si'» di papa Francesco e il sempre più importante ruolo dell’Unione Europea rispetto all’ambiente e in particolare nell’azione di contrasto al commercio illegale del legno. Si guarda, infine, al futuro approccio del mondo economico-finanziario rispetto alle tematiche ambientali.

Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte costituzionale, ministro della Giustizia nel governo Prodi I, è professore emerito di diritto penale. È autore di monografie sui temi della Costituzione, della giustizia, dei rapporti fra diritto penale ed economia, della criminalità organizzata, dei diritti umani e del diritto ambientale. Maurizio Flick, avvocato, è presidente della Camera civile di Genova. Collabora dal 2005 con la cattedra di Diritto civile dell’Università della medesima città, dove insegna nella Scuola di specializzazione per le professioni legali.

 

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI