I BENEFICI SE DECIDI DI SMETTERE DI FUMARE (Lidia Pregnolato)

NON È FACILE, IMPLICA IMPEGNO E TANTA FORZA DI VOLONTÀ. MA I BENEFICI DERIVANTI DAL DIRE BASTA AL FUMO SUPERANO DI GRAN LUNGA LA FATICA. SCOPRILI QUI

DA news.alcologia@gmail.com

A  menteinpace@libero.it  

 

 

Stai pensando di accendere una sigaretta? Probabilmente leggendo questo articolo ti passerà la voglia. E sarà tutta salute! Sì perchè i benefici derivanti dal dire addio al tabacco sono davvero numerosi e tutt’altro che di poca importanza.

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), durante il lockdown sono diminuiti i fumatori di sigarette tradizionali, ma sono aumentati i consumatori di tabacco riscaldato e sigaretta elettronica (e-cig), alto il numero anche di chi li ha provati per la prima volta proprio durante questo periodo.

Tra i fumatori di sigarette tradizionali chi non è riuscito a smettere ha invece aumentato il numero di sigarette fumate.

Durante il lockdown la prevalenza dei fumatori è passata dal 23,3% al 21,9%. 1,4 punti percentuali in meno che corrispondono ad una stima di circa 630 mila fumatori in meno (circa 334 mila uomini e 295 mila donne). Rispetto alle fasce d’età hanno cessato il consumo di sigarette circa 206 mila giovani tra 18-34 anni, 270 mila tra 35 e 54 anni e circa 150 mila tra 55 e 74 anni. Inoltre un altro 3,5% della popolazione pur non cessando completamente il consumo dei prodotti del tabacco ha diminuito la quantità consumata.

Nonostante questi timidi segnali incoraggianti, sono ancora molti coloro che si concedono il vizio del fumo, nonostante le numerose campagne di informazione circa i rischi, i danni e i pericoli del tabagismo.

«I benefici di smettere di fumare sono l’insieme delle conseguenze positive che la cessazione del consumo di tabacco ha sulla salute del soggetto fumatore e interessano l’organismo nella sua totalità. Alcuni organi e tessuti mostrano un miglioramento già dopo poco tempo, mentre altri impiegano diversi mesi, se non addirittura anni».

«Va sottolineato anche che i benefici variano da individuo a individuo e sono correlati all’età del soggetto, agli anni di esposizione al fumo di sigaretta e alla quantità di sigarette fumate. Smettere di fumare è comunque certamente il miglior investimento che un fumatore può fare. I benefici per la sua salute sono certi, come riporta l’Organizzazione Mondiale della Salute nel documento stilato per la “Tobacco free initiative” del febbraio 2020».

Anche se non è facile, anche se vi sempra una mission impossible, anche se “ma sì alla fine fumo poche sigarette al giorno”, vale la pena tentare perchè la salute dovrebbe sempre essere al primo posto.

Smettere di fumare è sempre un investimento sul proprio benessere, a breve e lungo termine, e a qualsiasi età. Ma cosa succede al nostro organismo, giorno dopo giorno, se davvero decidiamo di dire basta alla sigaretta?

 

Da subito

Già dopo 20 minuti dall’ultima sigaretta si assiste a un rallentamento della frequenza cardiaca e ad una riduzione della pressione arteriosa.

Dopo sole 12 ore la quantità di ossigeno nel sangue aumenta e il livello di monossido di carbonio scende a livelli accettabili. A distanza di 48 ore odorato e gusto migliorano notevolmente. E passati soli tre giorni l’organismo ha eliminato tutta la nicotina presente nei suoi organi e tessuti.

 

Dopo 1 mese 

Passati 30 giorni la funzione cardiocircolatoria migliora notevolmente e si avverte un netto miglioramento delle performance. Più facilità nel camminare a passo spedito, nel correre e nel fare sforzi fisici.

A questo punto anche il rischio di malattia coronarica acuta e di ictus iniziano a ridursi sensibilmente. Infine, comincia anche il processo di guarigione del tessuto polmonare, con la riformazione delle ciglia vibratili all’interno delle vie aeree respiratorie.

 

(...omissis...)

LIDIA PREGNOLATO

 

copia integrale del testo si può trovare al seguente link:

https://www.vanityfair.it/benessere/salute-e-prevenzione/2021/05/24/benefici-giorno-per-giorno-se-decidi-di-smettere-di-fumare-cuore-polmoni-ictus-tumori-gravidanza?refresh_ce=

 

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.cufrad.it )

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