PROGETTO DISABILITÀ IN RETE (Consulta per le Persone in Difficoltà e CSV Cuneo)

Da: info@disabilitainrete.info

Asilvemario@libero.it

Data: 04/08/2021 11:54

Segnalato da Mario Silvestro,

Presidente di MenteInPace

 

 

Sei un’Associazione che si occupa di disabilità e non autosufficienza?

Partecipa all’iniziativa promossa da CPD
e CENTRO SERVIZI VOLONTARIATO CUNEO

 

Iscrivi la tua Associazione ai 3 appuntamenti per fare Advocacy

Essere sempre più efficaci, autorevoli, precisi affinché le nostre proposte, istanze, rivendicazioni non restino più inascoltate, soddisfatte solo in parte, considerate marginali o non sostenibili.

La Consulta per le Persone in Difficoltà e il CSV Società Solidale di Cuneo, con il progetto Disabilità in rete sostenuto dalla Regione Piemonte, offrono l'occasione di incontrarsi e confrontarsi, dando voce ai bisogni e alle criticità, al fine di mettere a sistema una modalità di scrittura partecipata delle nostre istanze, che produca sintesi delle differenti visioni, esperienze, necessità delle organizzazioni no profit da condividere con le Istituzioni ad ogni livello.

Mettersi in rete, quindi, per raggiungere e declinare al meglio l’obiettivo comune: politiche e servizi più appropriati per le persone e le famiglie. Casa, lavoro, scuola, mobilità, dopo di noi, caregiver familiari, salute, sono temi profondamente radicati nel nostro stare assieme e nella nostra visione che meritano il massimo dell’impegno. E impegnarsi assieme è meno faticoso!

L’appuntamento è a settembre con incontri online in ogni ambito provinciale

 

ISCRIVITI

 

Iscrivi la tua Associazione al nuovo portale disabilitainrete.info

Il sito www.disabilitainrete.info, si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio associativo regionale che opera a favore delle persone con disabilità e delle persone non autosufficienti, in modo da colmare la attuale frammentarietà informativa sui servizi.

A cosa serviranno i dati? Le informazioni raccolte attraverso il questionario confluiranno sul sito www.disabilitainrete.info. L’intento non è meramente quello di un censimento, ma quello di favorire la conoscenza delle preziose risorse espresse dal Volontariato presso un pubblico sempre più ampio e presso le persone e le famiglie che si trovino in difficoltà. Ma vi sono anche aspirazioni di altra natura: favorire la mutua conoscenza fra le realtà per innescare reti e occasioni di coprogettazione.

Rispondi al questionario e promuovi le attività che la tua Associazione realizza.

 

QUESTIONARIO

 

Per informazioni: info@disabilitainrete.info

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PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
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PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
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Cooperativa Proposta 80
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ZONA FRANCA 

è un laboratorio di inclusione sociale, in cui si sperimentano forme alternative di partecipazione, protagonismo ed espressione.

 

È ideato e prodotto dalla Cooperativa Proposta 80 

in collaborazione con l’Associazione Culturale Kosmoki 

e dagli

utenti del Servizio di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale di Cuneo.

 

Collaborano al progetto la Città di Cuneo, la Cooperativa Momo, MenteInPace, DiAPsi Cuneo e la Casa del Quartiere Donatello.                       

  

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Daniele Mencarelli

Fame d'aria

 Mondadori

Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel momento peggiore: di venerdì pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio trovano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, è proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant'Anna del Sannio, poche centinaia di anime, è un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana. Ad aiutare Agata nel bar c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Sarà proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneità ogni apparenza. Perché Pietro è un uomo che vive all'inferno. "I genitori dei figli sani non sanno niente, non sanno che la normalità è una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto più se hai un solo reddito, diventa una maledizione." Ma la povertà non è la cosa peggiore. Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all'altezza del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, però, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con "Fame d'aria", Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

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