METTERSI AL SERVIZIO DEGLI ALTRI (Piero Ferrucci)

dal profilo facebook di Rossana Costa Giani

volontaria di MenteInPace

 

Mettersi al servizio degli altri è una delle maniere più efficaci per superare la frustrazione e l'isolamento, e accedere al mondo del Sé. Tutti abbiamo provato la soddisfazione che viene dal rendersi utili: anche solo indicando la strada a qualcuno che si è perso, o tirando su il morale a un amico, o facendo un regalo ben riuscito. Si genera calore e allegria, e nasce, fra due o più persone una corrente vitale. Questo è un semplice fatto della vita di tutti i giorni. Ma questo semplice fatto qualcuno lo ha elevato a sistema di vita: è chi dà tutto se stesso a beneficio degli altri, senza pretendere nulla in cambio.

Madre Teresa di Calcutta, parlando alle sue suore, dice:

"Siate gentili...Non lasciate che nessuno venga da voi senza andarsene migliore e più felice. Siate l'espressione vivente della gentilezza di Dio; la gentilezza sul vostro volto, gentilezza nei vostri occhi, gentilezza nel vostro sorriso, gentilezza nel vostro saluto pieno di calore. Nei quartieri più miserabili noi siamo la luce della gentilezza di Dio per i poveri. Ai bambini, ai poveri, a tutti quelli che soffrono e sono soli, date sempre un sorriso felice. Non prendetevi solo cura di loro, offritegli anche il vostro cuore".

Qui le cose si fanno difficili: perché di servizio vero ce n'è uno solo, di caricature ce ne sono infinite. Bisogna non perdere la bussola e mantenersi sulla rotta giusta.

Tutti noi siamo fondamentalmente soli. Siamo soli quando nasciamo, soli quando soffriamo e moriamo, soli nella nostra unicità, soli nel non poter mai comunicare appieno la nostra esperienza, soli perfino nell'intensità del nostro desiderio e del nostro piacere. Anche l'individuo più protetto e amato è solo, perché ciò che sente e ciò che vuole è, in fin dei conti, soltanto suo. Ma nel servizio, quando tutte le nostre risorse sono dirette al bene di un'altra persona e con quell'altra persona sentiamo un senso di solidarietà, ecco che questa solitudine scompare, i muri massicci e severi che ci separano dagli altri non ci sono più.

 

Piero Ferrucci

 

Psicoterapeuta psicosintetico e filosofo

Scrivi commento

Commenti: 0

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 120.336

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 94

Dati aggiornati

al 24-1-2022

---------------------------------

DATI SITO www.menteinpace.it
2014-2021
DATI SITO 2014-2021.pdf
Documento Adobe Acrobat 848.8 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 Claudio Giunta

«Ma se io volessi diventare una fascista intelligente?»

L'educazione civica, la scuola, l'Italia

Rizzoli, 2021

 

Agile, ironico, allo stesso tempo equilibrato e tagliente, ma soprattutto profondamente antimanicheo, questo libro riflette con intelligenza sugli spazi, i tempi, i metodi e i contenuti di un approccio alla scuola che non sembra più in grado di intercettare i veri bisogni educativi dei ragazzi italiani, e osserva secondo una prospettiva nuova un insegnamento cruciale che fin qui è stato affrontato in maniera sconclusionata, retorica e persino controproducente.

«Ma se io volessi diventare una fascista intelligente, perché mai la scuola e lo Stato dovrebbero impedirmelo?» Claudio Giunta se l'è sentito chiedere da una studentessa alla fine di una lezione in un liceo. Una domanda niente affatto banale – anzi, acuta e attualissima – che avrebbe meritato una risposta chiara e articolata, se un insegnante non l'avesse subito bollata come «provocazione», troncando ogni possibilità di dialogo. Questo libro nasce anche dal desiderio di dare una risposta sensata al quesito che la studentessa ha posto con ovvio intento polemico: «Lo Stato e la scuola» osserva Giunta «non dovrebbero impedirle di diventare una fascista intelligente, ma dovrebbero agire in modo tale da non fargliene venire la voglia, e prima della voglia l'idea».

CLICCA QUI

 

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI