STORIE DA TRAMANDARE (segnalato da Valerio Martelli)

STORIE DA TRAMANDARE (segnalato da Valerio Martelli)

 

Tratto da IO STO CON LA CGIL

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Segnalato da Valerio Martelli

Le Parole Ritrovate

Cinisello Balsamo

 

Lui è Nicolò.
Nasce a Cremona nel 1993.
È un bambino solitario.
Legge tanto, tantissimo.
Cresce con i nonni, che gli insegnano le cose più divertenti, mangiare i biscotti quando ne ha voglia, correre a piedi nudi sull’erba.

Ha 5 anni. Il negozio dei genitori viene rapinato, mamma e papà urlano, piangono.
Nicolò scrive un racconto in cui parla del ladro. Lo rilegge, è fiero. I genitori lo stroncano.

Nicolò cresce. La scuola non gli va giù.
Gli insegnanti parlano chiaro, con quei voti non andrà da nessuna parte. A casa gli tirano le orecchie, ma non serve a nulla. Bocciato. Mamma e papà sono disperati.
Lui invece è innamorato. Di una ragazza che non se lo fila, e gli spezza il cuore.
Nicolò abbassa la testa, si cuce sulla fronte la parola fallito e tira avanti per forza d'inerzia. Passa il suo tempo sui libri.
Si sente vecchio, vuoto,
ha voglia di scappare.

È il 2013. Nicolò va su internet, vende i fumetti, le scarpe, le magliette, la consolle dei videogiochi, il letto a castello...

.. prepara lo zaino e parla con i genitori:

Ciao mamma, ciao papà, vi saluto, vado in India a fare il volontario in un orfanotrofio.
Nicolò non ha alcun interesse per i bambini,
o per il sociale. Vuole solo fuggire dal suo paese, che gli sta stretto, lo soffoca.
Arriva in un piccolo villaggio dall’altra parte del mondo. Si sente il protagonista di uno dei suoi amati romanzi.
La realtà che lo circonda è un pugno nello stomaco. Povertà, prostituzione, violenza.
È sconvolto.
Lo mettono a insegnare inglese ai bambini.
Lui non sa nemmeno da dove iniziare, deve inventarsi qualcosa.
Passano i mesi.
I suoi piccoli studenti lo adorano,
Nicolò conosce la storia di ognuno di loro,
si affeziona.
Una sera telefona a casa:
Ciao mamma, non torno, qui c’è troppo da fare.

 

Nicolò scrive libri, raccoglie fondi per costruire un dormitorio, paga la scuola e l’università ai suoi bambini, fonda una Ong.
È il 2020. Nicolò Govoni ha 27 anni,
è candidato al Premio Nobel per la Pace.

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La famiglia, all'origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine. È una crisi che investe l'intera società perché ciò che accade all'interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell'uomo. I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all'infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all'assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell'antica tendenza dell'essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre. «L'adattamento di un giovane» ci ricorda l'autrice «ha sempre qualcosa di immorale» perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l'esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un'eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

 

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Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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