LE PAROLE RITROVATE. 21° Incontro nazionale e prossimo coordinamento nazionale (Renzo De Stefani)

LE PAROLE RITROVATE  

21° Incontro nazionale Rimini 2-4 settembre 21

e prossimo coordinamento nazionale sabato 25 settembre

 

DA renzodestefani48@gmail.com

A  menteinpace@libero.it  

 

Carissime & Carissimi

Il nostro 21° Incontro nazionale si è concluso da una settimana e io sono in ritardo a darvene conto. Me ne scuso ma ho passato questa settimana al mare a ristorarmi. I vecchi segretari ne hanno sempre più bisogno!

Prima di dimenticarmi e perché lo possiate segnare subito vi comunico la data del prossimo coordinamento nazionale: sarà sabato 25 settembre dalle 9.30 alle 13.00.

All’odg:

·         valutazioni sul 21° Incontro nazionale;

·         rimborso ad AITSAM Verona della cifra anticipata per la sala (prima di sabato 25 faremo la lista aggiornata delle associazioni coinvolte);

·          uso corretto della Chat INCONTRI PAROLE RITROVATE;

·         attività in calendario per l’autunno prossimo;

·         Gruppo di lavoro DDL Bucalo sui TSO;

·         Progetto India;

·         stampa pieghevole parole ritrovate;

·         varie ed eventuali.

Il link è il solito messo a disposizione da Franco di Verona: https://us02web.zoom.us/j/84756110868

 

E vengo al nostro 21° Incontro nazionale, il primo che si tiene in una sede diversa da Trento, come era stato deciso in un coordinamento del 2019 per dar modo all’Incontro nazionale di essere itinerante e in questi modo favorire il radicamento di Parole ritrovate nel maggior numero di città possibile.

Come molti di voi hanno seguito siamo arrivati all’incontro nazionale con affanni vari legati alla sede e ad altri aspetti organizzativi che ci hanno messo non poco in apprensione.

Alla fine le cose si sono sistemate con l’acquisizione di una sala in un Centro Congressi che è costata circa 2300 Euro anticipati dall’AITSAM di Verona a cui verranno ‘rimborsati’ dalle associazioni legate a Parole ritrovate e sostenute dalle libere ‘offerte’ fatte in sede di Incontro dai partecipanti per un totale di circa 500 euro.

L’impianto dell’Incontro ha ripreso quello tradizionale. Il giovedì pomeriggio storie di recovery raccontate da un bel numero di utenti, venerdì giornata dedicata a interventi liberi dalle varie realtà partecipanti e dal gruppo UISP con cui abbiamo collaborato, sabato mattina abbiamo tenuto un coordinamento  finalmente in presenza e poi abbiamo chiuso in bellezza con un collegamento in vdc con Ezio Casati il mitico sostenitore delle ‘nostre’ proposte di legge che ci ha aggiornato che il ddl presentato nella scorsa legislatura oltre a essere stato depositato alla Camera già nel 2018 sarà depositato anche al Senato per iniziativa di un gruppo di senatori che lo hanno condiviso. La notizia è buona perché sarà l’occasione per rilanciare la proposta che risulta più ‘forte’ essendo stata presentata in tutti e 2 i rami del Parlamento. Ezio propone un incontro a Roma con i firmatari del ddl per trovare i percorsi più idonei a raggiungere l’obiettivo. Giovedì pomeriggio si è collegato in vdc Fabrizio Starace coordinatore del Tavolo sulla salute mentale istituito presso il Ministero della salute che ha avuto parole di apprezzamento e di amicizia verso il nostro Movimento che peraltro ben conosce.

Nota decisamente importante riguarda il clima che ha accompagnato i 3 giorni riminesi. A unanime giudizio e nonostante i numeri di necessità ridotto rispetto al consueto (hanno complessivamente partecipato ai 3 giorni circa 120/130 persone) il clima è stato decisamente buono e del tutto simile a quello ‘trentino’. Questo a dimostrazione che quando si mettono assieme persone desiderose di confrontarsi e scambiarsi frammenti di vita il clima è sempre buono a prescindere dal luogo dove si tiene l’incontro.

Nel coordinamento che si è tenuto sabato si è convenuto sul clima positivo che ci ha accompagnato. Si è ribadito, all’unanimità, che la Chat INCONTRI PAROLE RITROVATE deve essere usata in modo corretto, ossia servire a scambiare  proposte e informazioni riguardanti le attività di Parole ritrovate e non espandersi in argomenti non pertinenti. Per favorirne la leggibilità sono anche da evitare ripetuti emoji di consenso o interventi che si limitano a ribadire cose già espresse. Si concorda sempre all’unanimità che a fronte di messaggi non coerenti con quanto detto l’amministratore della CHAT è legittimato a cancellare chi si colloca fuori dai contenuti per cui la CHAT è nata e deve dare il meglio di sé. Si è discusso del DDL Bucalo sui TSO. Vi è un gruppo di lavoro che ha operato e Andrea Puecher membro del gruppo e presente a Rimini ha sintetizzato quanto sin qui valutato. A seguire ci sarà un contatto con i proponenti del DDL per un confronto più approfondito e per chiarire alcuni punti suscettibili di miglioramenti. Si è parlato dei prossimi appuntamenti. Monica Zatti ci ha ricordato l’incontro di Corte Franca (Brescia) previsto per il 9 ottobre e a cui sono attese presenze da svariate regioni italiane che presenteranno le loro attività in un terreno ancora vergine come la Franciacorta e il bresciano in generale. In allegato la locandina. Sarà presente anche il SerT locale e quello di Genova a testimonianza dell’interesse che per Parole ritrovate assume sempre più il mondo delle dipendenze.

I Coordinamenti attivi sono al lavoro per mettere in campo altre iniziative. Tra questi quello veneto, quello lombardo, quello ligure, quello emiliano, quello laziale. Si è cominciato a parlare della sede dell’incontro nazionale del prossimo anno per partire con buon anticipo e non trovarsi a fare le cose last minute. Al momento c’è la candidatura di Verona e un po’ più defilata quella di Roma. Si è concluso parlando della voglia di rilanciare qualche evento extra-ordinario come era diventato abituale anni fa. Riemergono proposte già discusse, ma naturalmente sempre riproponibili, tra cui un viaggio in dirigibile, un giro dell’Italia marina con una nave che possa contenere un numero alto di partecipanti, un giro delle capitali europee e infine valorizzare il Progetto India organizzando, come si era fatto con la Scuola di Muyeye, gruppi di varie realtà italiane che si rechino in India a partecipare per 1-2 settimane alla vita della struttura  quando sarà attiva.

Chi volesse dare il suo contributo rispetto a come ha vissuto il nostro incontro mi mandi una mail che io la faccio girare.

Baci tanti dal vostro jurassico segretario

Renzo

 

 

 

 

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