VERBALE VIDEOCONFERENZA FRA ASSOCIAZIONI SALUTE MENTALE (Il Bandolo onlus)

VERBALE VIDEOCONFERENZA

FRA ASSOCIAZIONI SALUTE MENTALE

 

 

 

DA  ilbandolo@ilbandolo.org

22/09/2021 12:00

A  menteinpace@libero.it

 

 

NODO DI RETE - Riunione Zoom 16 settembre 2021 ore 10.30-12.00

 

Sono presenti: Nicola Emilio Iozzo, Barbara Di Cursi, Roberta Ribero, Valentina D’Amelio, Carla Barovetti (Insieme), Franca Piatti (Insieme), Ivan Raimondi (Salute Mentale Diocesi), Roberta Billè (Forme in bilico), Elena Varini (MinD), Carmen Minutiello (Amandoli), Lia Sponton (Amandoli), Felicita Gigliotti (Ti Ascolto), Maria Teresa Talarico (Avo per la psichiatria), Teresa Nicolini (Conoscere per migliorare), Gianfranco Di Cristofaro (Più diritti), Saverio Sileci (Alice nello specchio), Paola Parini (Accordo), Graziella Gozzellino (Di.A.Psi.), Michela Borile (Frantz Fanon), Bianca Maria Dibari (Coripe), Sebastiano Piglia (Di.A.Psi. Mondovì-Ceva), Rosaria La Rosa (Gruppo Ama Ascolto), Maria Antonietta Dorola (AVAP).

 

Il Presidente del Bandolo – Nicola Emilio Iozzo - apre l’incontro raccontando ai presenti il processo trasformativo nel quale è andata incontro l’Associazione in questo ultimo anno. Illustra quindi il ruolo e gli obiettivi del Bandolo sul territorio regionale, ruolo che non andrà a sovrapporsi a quello di altri Enti/Organizzazioni. Il Bandolo ha modificato il suo assetto per poter esprimere al meglio il suolo di associazione di secondo livello rispondendo così anche alle trasformazioni del contesto e ai bisogni emersi.

Dopo un impegnativo percorso di valutazione e confronto interno, accompagnato anche da professionisti, Il Bandolo è arrivato ad una nuova struttura organizzativa e ad una nuova mission.

Oggi il Bandolo è una associazione DI associazioni e PER le associazioni.

Gli Obiettivi che si pone sono: essere Nodo di rete, Centro di competenze e di Servizi per gli associati, dare voce alle associazioni, rappresentare le associazioni nelle sedi istituzionali, sviluppare network, informare e promuovere iniziative.

Quindi il Presidente informa i presenti su alcune delle principali azioni che sono state compiute in questi mesi: collaborazione con il Coripe per il percorso di capacitazione e su altri argomenti di lavoro, incontri con i Direttori dei Dipartimenti di salute Mentale delle ASL Piemontesi, individuazione di un comitato scientifico competente e rappresentativo, attività di comunicazione…

Prende quindi la parola Barbara Di Cursi (coordinatrice Il Bandolo) che espone le riflessioni odierne e le prospettive future, partite dagli spunti emersi da:

- incontro del 2 luglio

- incontro con i Direttori dei DSM della Regione Piemonte

- incontri CORIPE

 

Si sono quindi ipotizzati i prossimi passi a breve e a medio periodo che si possono intraprendere come gruppo.

Cosa possiamo fare nel breve periodo:

1. potenziamento della rete delle associazioni attraverso:

- prosecuzione degli incontri di rete/coordinamento, che calendarizzeremo

- scambi informali

- condivisione iniziative ed eventi sui canali informativi del Bandolo

- coprogettualità (anche attraverso il laboratorio di progettazione)

 

2. riflessione sull’accesso alle residenze: al fine di avere una iniziale fotografia dell’apertura/chiusura delle residenze psichiatriche durante e dopo il periodo Covid, invieremo a tutte le associazioni un questionario per raccogliere dei dati da sottoporre, in un incontro specifico, a ASL e Regione per portare avanti le istanze alle istituzioni preposte

 

3. organizzare un confronto con ASL e Regione su:

- utilizzo fondi PNRR

- Piano Regionale salute mentale

- Consulta Regionale salute mentale

 

Tra le cose che il Bandolo ha già attivato e che si possono condividere con il gruppo:

- Bando Bando_lo: come gli scorsi anni, nel mese di ottobre verrà promosso un bando rivolto agli enti del Terzo Settore su tematiche inerenti la salute mentale.

- Percorso formazione: il 13.10 partirà un corso di progettazione gratuito, rivolto alle Associazioni che si occupano di salute mentale e ad alcuni operatori dei DSM, in maniera tale da creare scambi di esperienze e punti di vista (in allegato nelle slide il programma e le modalità di iscrizione). Si vuole creare un gruppo composto da massimo 20/25 persone (replicabile nel caso di elevata partecipazione) per permettere a tutti una adeguata fruizione; per questo motivo si chiede la partecipazione di massimo 2 persone ad Ente e di effettuare l’iscrizione nel minor tempo possibile.

- promozione di eventi, iniziative e attività realizzate dalla rete attraverso i canali di comunicazione del Bandolo (Instagram, Facebook e sito), sia per dare visibilità all’operato degli enti sia per permettere alle persone interessante di avere un canale in cui trovare il maggior numero di informazioni possibile.

 

Nel medio/lungo periodo si possono attivare dei gruppi di lavoro al fine di arrivare a:

- elaborare riflessioni e proposte da portare agli Organi deputati

- co-progettare iniziative/interventi di rete

 

I temi che si portano alla discussione sono i seguenti:

- salute mentale in adolescenti e giovani adulti

- prevenzione

- sensibilizzazione del territorio/lavoro con la comunità

- lotta allo stigma

 

Barbara Di Cursi chiede un rimando sulla metodologia adottata e sollecita il gruppo ad esprimere il proprio interesse sui temi da sviluppare in gruppi di lavoro.

Carla Barovetti (Ass. Insieme/gruppo conoscere per migliorare) informa che – negli incontri con i candidati sindaci – è stata chiesta la riattivazione della Consulta comunale e la costituzione di una struttura tecnica sulla salute mentale all’interno dell’assessorato ai Servizi Sociali del Comune (prendendo spunto da Milano). Aggiunge che è attivo un gruppo che si sta occupando della riapertura dell’SPDC dell’Ospedale Mauriziano di Torino.

Sottolinea inoltre sarebbe importante chiedere un feedback ai Direttori dei DSM sulla lettera sottoscritta da molte delle associazioni presenti e inviata nel mese di luglio scorso.

 

Consiglia di aggiungere alle tematiche da approfondire quella degli esperti per esperienza e il tema lavoro/legge68; a tal proposito Barbara Di Cursi informa che sono già in previsione incontri con le Associazioni datoriali per affrontare il tema dell’inserimento lavorativo delle persone con esperienza di salute mentale. 

 

Felicita Gigliotti (Sportello Ti Ascolto) illustra il contenuto del documento “Torino si cura” che nasceva per portare le tematiche della salute mentale all’attenzione di tutti/e le candidati/e sindaci. Informa che a seguito dell’appello si è tenuto un incontro con Lo Russo e con il Gruppo Abele.

Verrà nuovamente girato a tutti il documento.

Michele Borile (Franz Fanon) ricorda che il Franz Fanon opera su tema dell’accessibilità alle cure, trovandosi spesso di fronte a quello che si può definire un doppio binario: i cittadini di origine straniera o altre categorie non riescono ad accedere ai servizi ordinari e spesso finiscono per accedere a servizi “paralleli”. Franz Fanon opera anche con i minori stranieri non accompagnati e Borile sottolinea il problema del passaggio delle cure con la maggior età. Altro tema a cui dare rilevanza sono i CPR, centri permanenza; pertanto in generale il tema della salute mentale in alcune strutture di accoglienza e nei servizi.

Saverio Sileci (Ass. Alice nello specchio) conferma l’importanza di attuare la Consulta Regionale e ribadisce l’importanza di lavorare sul tema della formazione universitaria dei futuri medici.

Roberta Billè (Forme in Bilico) sottolinea l’importanza dell’arte come strumento per lavorare con i giovani.

Alcuni dei presenti sottolineano l’utilità di condividere i contatti reciproci e le informazioni su eventi, iniziative attraverso la mailing list.

Dai presenti emerge l’apprezza mento e l’accordo sul percorso presentato e la volontà di proseguire nella collaborazione sulle attività sopra descritte.

 

Barbara Di Cursi conclude l’incontro specificando i materiali che verranno condivisi via mail nei prossimi giorni:

- verbale riunione e slide

- piano comunicazione + link social del Bandolo per condivisione eventi

- calendario formazione alla progettazione

- questionari per raccogliere i riferimenti delle associazioni

- questionario su accesso alle residenze

- padlet aggiornato con la descrizione delle associazioni presenti

- eventuali materiali ricevuti dalle singole associazioni

 

 

 

Si ringrazia i presenti per la partecipazione

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