LEGGEVAMO QUATTRO LIBRI AL BAR – 2021 (Vivere con lentezza)

Leggevamo Quattro Libri al Bar - edizione 2021

 

 

Leggevamo Quattro Libri al Bar - invito alla lettura ad alta voce e soprattutto allo stare assieme - è giunto alla sua quindicesima edizione.

Quest'anno partirà lunedì 27 settembre 2021 in modo simbolico, ma l'iniziativa dura tutto l'anno!

 

DA vivereconlentezza@gmail.com

A  menteinpace@libero.it  

 


Leggere è un modo semplice e immediato per prendersi cura di sé e degli altri, farlo in compagnia, ad alta voce aggiunge il gusto della condivisione. L'Arte del Vivere con Lentezza invita tutti a ritrovarsi per leggere, raccontare, dialogare, comunicare, conoscersi, ricordare, sorridere, commuoversi e innamorarsi attraverso un libro letto ad alta voce.

Le modalità di partecipazione sono due:


- in presenza: ognuno potrà organizzare dove vuole (a casa, in un bar, nelle sale d'aspetto di una stazione, al lavoro, in spiaggia, in mensa, sul treno, in biblioteca, in trattoria, in libreria, su di una panchina in un parco, a scuola, in ospedale, dal fioraio, in carcere, in una cantina o in una cave, in un negozietto o in un grande magazzino, al mercato, in un cimitero, sull'autobus, al planetario...) un incontro di lettura a voce alta, per e con gli altri. Scriveteci comunicando date, luogo e tutti i dettagli. Condivideremo il vostro evento sui nostri canali per ispirare anche altre persone! Se possibile vi verremo anche a trovare... abbiamo conosciuto molti di voi grazie a questa iniziativa.

a distanza: scegliete la vostra citazione preferita e scrivetela su un cartello, scattatevi una foto e inviatecela! Creeremo dei contenuti con il vostro contributo per aiutare anche chi non riesce a organizzarsi o a partecipare a qualcuno degli eventi.


Importante: ricordatevi di citare Leggevamo Quattro Libri al Bar e Vivere con Lentezza in modo da avere tutti un filo comune. Scriveteci su vivereconlentezza@gmail.com in modo da poter condividere al meglio le vostre splendide idee.


Buona lettura!!!

 

Podcast

 

Qui parliamo della Leggevamo Quattro

Libri al Bar con Bruno Contigiani,

suo ideatore

CLICCA QUI

 

 

L'Arte del Vivere con Lentezza

Via Diola 94 - Vicobarone
29010 Ziano Piacentino (PC)
vivereconlentezza@gmail.com
www.vivereconlentezza.it

 

 

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Antonietta (mercoledì, 29 settembre 2021 07:28)

    Bella vorrei parlarne in cosa e vediamo se si potrà fare a parere mio e anche un modo per superare un po' la timidezza bello veramente bello se si può inizierei con Dante

  • #2

    Antonietta (mercoledì, 29 settembre 2021 07:30)

    Intendo al cps ma anche da fatti di cronaca bello mi sa che non so se ci sarà gente che vorrà partecipare vediamo

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

146.211

Dati aggiornati al 24-1-2023

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

 

ZONA FRANCA 

è un laboratorio di inclusione sociale, in cui si sperimentano forme alternative di partecipazione, protagonismo ed espressione.

 

È ideato e prodotto dalla Cooperativa Proposta 80 

in collaborazione con l’Associazione Culturale Kosmoki 

e dagli

utenti del Servizio di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale di Cuneo.

 

Collaborano al progetto la Città di Cuneo, la Cooperativa Momo, MenteInPace, DiAPsi Cuneo e la Casa del Quartiere Donatello.                       

  

VISITA IL SITO WEB DI “ZONAFRANCA”

 

CLICCA QUI

--------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

Daniele Mencarelli

Fame d'aria

 Mondadori

Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel momento peggiore: di venerdì pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio trovano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, è proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant'Anna del Sannio, poche centinaia di anime, è un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana. Ad aiutare Agata nel bar c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Sarà proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneità ogni apparenza. Perché Pietro è un uomo che vive all'inferno. "I genitori dei figli sani non sanno niente, non sanno che la normalità è una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto più se hai un solo reddito, diventa una maledizione." Ma la povertà non è la cosa peggiore. Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all'altezza del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, però, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con "Fame d'aria", Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

CLICCA QUI 

 

-----------------------------------------------------------