COME MI TROVO SUL POSTO DI LAVORO (intervista a Chiara Marini)

Come mi trovo sul posto di lavoro e con le colleghe

 

 

Chiara è una volontaria di MenteInPace. Da poco ha trovato un lavoro1, presso la Scuola Primaria “Andrea Fiore”.

Che tipo di lavoro è?

 

Il mio lavoro inizia alle 10:50 in cui io e la mia collega entriamo, mostriamo il green pass poi saliamo al terzo piano dove c’è lo spogliatoio.

Ci prepariamo vestite da cucina; poi scendiamo.

La mia collega e io asciughiamo e ritiriamo tutto quello che la lavastoviglie lava, mettiamo un po’ a scolare e poi ritiriamo negli appositi armadi.

Alle 11:30 partono i carrelli delle materne e io vado a pulire un corridoio di un salone di una classe di una materna. Poi faccio le scale e un altro pezzo di corridoio.

Quando ho finito vado al primo piano, passando dall’entrata principale, prendo l’ascensore e ci sono dei servizi dove riporre i mop (che sono gli stracci che si usano per lavare per terra) sporchi in un cesto e svuoto il secchiello.

Mangio pranzo e dopo aiuto a riordinare le varie sezioni dei bimbi che hanno mangiato.

All’una vado al terzo piano e incomincio ad asciugare le posate e le teglie e vado avanti fino all’una e mezza.

In seguito sanifico i tavoli; le sedie le metto sui tavoli, prendo la scopa e scopo per terra. Dopo aver finito di scopare lavo il pavimento e alle 14:30 vado di nuovo a sanificare. Questo è il mio lavoro.

 

Come ti fa sentire avere un lavoro? Ti fa sentire meglio?

 

Mi fa sentire realizzata, avere un piccolo compenso economico (300 euro al mese). Mi fa sentire meglio e mi fa uscire dal lavoro soddisfatta.

 

Il lavoro ti piace?

Mi piace molto perché a me i bambini sono sempre piaciuti. Avevo già provato con mio nipote da quando ha iniziato le elementari.

Stai bene con le colleghe?

Molto.

Grazie Chiara per l’intervista e per la tua foto che ci hai inviato.

 

 

1 – Si tratta di una “borsa lavoro”

Scrivi commento

Commenti: 4
  • #1

    Massimo Fornasini (giovedì, 30 settembre 2021 08:28)

    Ciao Chiara. Sono molto felice perché te. Complicità e Auguri per la tua nuova vita �

  • #2

    Rossana Costa Giani (giovedì, 30 settembre 2021 10:08)

    Brava Chiara lavorare fa sempre bene specie con i bimbi ti auguro tanta felicità e voglia di sentirti utile un abbraccio

  • #3

    Isabella Di Milo (giovedì, 30 settembre 2021 13:49)

    Ciao Chiara, felice per Te, ti auguro ogni bene.

  • #4

    Massimo Maria (venerdì, 01 ottobre 2021 19:52)

    Chiara, sono proprio contento per te. La tua energia mi dà la forza di trovare entusiasmo anch'io in quello che faccio. Il lavoro è importante perché ti dà l'opportunità di applicarsi in qualcosa che non sia strettamente personale. Ti auguro di continuare con gioia.

 Questo sito è iniziato

il 02-06-2014

 

TOTALE

VISITE: 115.363

 

MEDIA 

GIORNALIERA

VISITE 

negli ultimi 30 giorni: 102

Dati aggiornati

al 01-12-2021

---------------------------------

DATI COMPLETI SITO MENTEINPACE
anni 2014-2020
DATI SITO 2014-2020.pdf
Documento Adobe Acrobat 798.9 KB

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

---------------------------

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

 

PIGOZZI LAURA

TROPPA FAMIGLIA FA MALE

COME LA DIPENDENZA MATERNA CREA ADULTI BAMBINI (E PESSIMI CITTADINI)

Rizzoli

La famiglia, all'origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine. È una crisi che investe l'intera società perché ciò che accade all'interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell'uomo. I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all'infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all'assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell'antica tendenza dell'essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre. «L'adattamento di un giovane» ci ricorda l'autrice «ha sempre qualcosa di immorale» perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l'esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un'eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------

 UNA BLOGGER IN CUCINA

 

Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

Cucini insieme a me?

 

Per visitare il blog

CLICCA QUI