LA SALUTE MENTALE TRA CURA E PROFITTO

LA SALUTE MENTALE TRA CURA E PROFITTO

Toni Castellano (intervista a Matteo Bessone, psicologo e referente dello Sportello TiAscolto)

 

Dal 1992 ogni 10 ottobre si celebra la Giornata mondiale della Salute mentale. Lo scopo è di creare conoscenza e sensibilizzazione sul tema dei disturbi psichiatrici e sulle condizioni di coloro che li vivono. Tema e condizioni che il dibattito e l’opinione pubblica hanno evitato per anni.

Le campagne di sensibilizzazione sono supportate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Quella del 2020 titolava Muoversi per la salute mentale: maggiori investimenti per la salute mentale.

Poco prima dell’inizio della pandemia da Covid, l’OMS aveva iniziato a segnalare a governi e opinione pubblica una prevista “epidemia di depressione” e molte forze si erano unite nella richiesta di “maggiori investimenti in salute mentale” facendo leva sui costi economici della loro gestione. A gennaio 2020, al World Economic Forum di Davos, i potenti della terra inserirono il tema in agenda. La pandemia ha infine accelerato il processo di sensibilizzazione: la salute mentale della popolazione è ormai entrata nel dibattito pubblico e nell’agenda politica, globale e statale, e la sua centralità strategica è confermata dall’evento speciale dedicatogli che ha preceduto il G20 dei ministri della Salute di Roma. Ora la salute mentale non è più nell’ombra.

Tuttavia, bisogna tenere presente che quando parliamo di disturbi psichiatrici e neurologici, parliamo di malattie che in Italia rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza, ossia le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket.
Ma qual è, ora che il tema è discusso, lo stato della salute mentale in Italia e la qualità delle cure? Quale il legame tra la fragilità mentale di molti cittadini e le loro condizioni di maggior svantaggio?
Lo abbiamo chiesto a Matteo Bessone, psicologo e referente dello 
Sportello TiAscolto

 

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Tratto da: https://www.gruppoabele.org/la-salute-mentale-tra-cura-e-profitto/

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Commenti: 1
  • #1

    Antonietta (martedì, 26 ottobre 2021 17:05)

    Sembra che le varie struttute ed associazione tipo ( ti ascolto ) e la sanità stima dando un po' più di certezze

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 Claudio Giunta

«Ma se io volessi diventare una fascista intelligente?»

L'educazione civica, la scuola, l'Italia

Rizzoli, 2021

 

Agile, ironico, allo stesso tempo equilibrato e tagliente, ma soprattutto profondamente antimanicheo, questo libro riflette con intelligenza sugli spazi, i tempi, i metodi e i contenuti di un approccio alla scuola che non sembra più in grado di intercettare i veri bisogni educativi dei ragazzi italiani, e osserva secondo una prospettiva nuova un insegnamento cruciale che fin qui è stato affrontato in maniera sconclusionata, retorica e persino controproducente.

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