La notizia è stata segnalata da Beatrice Durbano
Volontaria di MenteInPace
Nuovi orizzonti
Il contesto sociale odierno produce alienazione e solitudine, concentrato sugli aspetti economici e competitivi e sovente incurante delle soggettività. In questa congiuntura le identità di persone e famiglie subiscono strappi profondi dal punto di vista emotivo e relazionale. Servono nuovi modelli di presa in carico e prevenzione: è qui che nasce il progetto “La valigia di Arlo”, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Salute Effetto Comune – un programma che pone al centro dell’attenzione le tematiche della salute mentale delle comunità, con l’obiettivo di sostenere le reti territoriali di progettazione e rafforzando il ruolo delle associazioni. Il tentativo del bando è contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone con esperienza di sofferenza mentale e dei loro familiari e caregiver, oltre al contrasto allo stigma che sovente si viene a produrre a livello sociale. Arlo, mettendo in campo molteplici strumenti (dal teatro allo sport, dall’abitare indipendente alle attività agricole, dall’arte al sostegno alle famiglie e tanto altro), si propone dunque di cucire diversi strappi: quello della frammentazione del sistema sanitario pubblico e privato nel fornire risposte di cura, quello emotivo che vivono i giovani ragazzi durante un tempo cosparso di anomia, quello delle famiglie che sperimentano solitudine e senso di impotenza.
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Tratto da: https://progettoemmaus.it/5716/valigia-arlo/
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