SETTE MILIONI DI EURO PER L’ASSISTENZA DEI MALATI PSICHIATRICI

SETTE MILIONI DI EURO PER L’ASSISTENZA DEI MALATI PSICHIATRICI

 

 

articolo segnalato da Sebastiano Piglia

DiAPsi Mondovì-Ceva

 

 

Comunicato stampa

Consiglio Regionale Piemonte

 

20 Dicembre 2021

Sette milioni di euro in più per l’assistenza sociosanitaria dei malati psichiatrici. Questo lo stanziamento annunciato oggi dall’assessore alla Sanità Luigi Icardi. È quanto si propone lo schema di delibera della Giunta regionale di “Riforma del sistema della residenzialità psichiatrica in Piemonte. Revoca parziale delle delibere di Giunta. 30-1517 del 2015, 29-3944 del 2016, 14-4590 del 2017 e 41-6886 del 2018”, cui la Commissione Sanità, presieduta da Alessandro Stecco, ha espresso parere preventivo favorevole all’unanimità.

L’obiettivo principale è mettere al centro i bisogni dei circa 500 pazienti psichiatrici che necessitano di assistenza sociosanitaria costante e gravare il meno possibile sulle loro famiglie, sollevandole dalla compartecipazione alle spese grazie al passaggio dal comparto sociosanitario a quello sanitario.

“Tra le principali novità introdotte dal provvedimento, che stanzia complessivamente 7 milioni di euro – ha spiegato l’assessore – c’è l’introduzione della libertà di scelta del luogo di cura e l’obbligatorietà per ogni struttura di pubblicare la carta dei servizi per consentire ai familiari dei pazienti di valutare la più adeguata ai bisogni di cura e la decisione che il 30% delle ore svolte dagli operatori sia finalizzato alla riabilitazione e al reinserimento sociale. E, ancora, l’istituzione di un unico Osservatorio regionale con compiti di gestione e di verifica al posto degli attuali sette e l’aggiornamento degli scaglioni delle spese di compartecipazione dell’utenza e dei Comuni alla retta giornaliera per tutte le tipologie di comunità psichiatrica”.

Nel corso del dibattito sono intervenuti per la minoranza Marco Grimaldi (LEU) e Francesca Frediani (M4O) che, pur sottolineando la bontà del provvedimento, hanno espresso rispettivamente la necessità di prevedere interventi anche per i minori con problemi psichiatrici, soprattutto nel momento del passaggio alla maggiore età, e per i carcerati.

Carlo Riva Vercellotti (Fdi) e Sara Zambaia (Lega) hanno ringraziato l’Esecutivo per il lavoro svolto e per le risorse messe a disposizione.

 

Tratto da:

 

http://www.cr.piemonte.it/web/comunicati-stampa/comunicati-stampa-2021/526-dicembre-2021/10505-sette-milioni-di-euro-per-l-assistenza-dei-malati-psichiatrici

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Concetta (mercoledì, 29 dicembre 2021 14:16)

    E per quelli che da sempre sono a carico delle famiglie esauste? Previsto nessun sollievo?

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

146.211

Dati aggiornati al 24-1-2023

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

 

ZONA FRANCA 

è un laboratorio di inclusione sociale, in cui si sperimentano forme alternative di partecipazione, protagonismo ed espressione.

 

È ideato e prodotto dalla Cooperativa Proposta 80 

in collaborazione con l’Associazione Culturale Kosmoki 

e dagli

utenti del Servizio di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale di Cuneo.

 

Collaborano al progetto la Città di Cuneo, la Cooperativa Momo, MenteInPace, DiAPsi Cuneo e la Casa del Quartiere Donatello.                       

  

VISITA IL SITO WEB DI “ZONAFRANCA”

 

CLICCA QUI

--------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

Daniele Mencarelli

Fame d'aria

 Mondadori

Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel momento peggiore: di venerdì pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio trovano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, è proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant'Anna del Sannio, poche centinaia di anime, è un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana. Ad aiutare Agata nel bar c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Sarà proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneità ogni apparenza. Perché Pietro è un uomo che vive all'inferno. "I genitori dei figli sani non sanno niente, non sanno che la normalità è una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto più se hai un solo reddito, diventa una maledizione." Ma la povertà non è la cosa peggiore. Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all'altezza del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, però, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con "Fame d'aria", Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

CLICCA QUI 

 

-----------------------------------------------------------