BENESSERE PSICO SOCIALE: sottoscritto protocollo tra Psicologi e Comuni

Sottoscritto protocollo di intesa

tra Psicologi e Comuni per il benessere psico sociale dei cittadini

 

Il protocollo sottoscritto dal Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi e l'Anci punta alla promozione del benessere psicologico-sociale e psicologico-ambientale dei cittadini e delle cittadine e investe più ambiti, dai servizi sociali a quelli dell’infanzia, agli anziani, alla non autosufficienza, fino ai servizi culturali e ambientali. 

 

IL DOCUMENTO

 

DA quotidianosanita@qsedizioni.it

23/2/2022 22:18

menteinpace@libero.it  

 

Promuovere un programma di azioni e interventi in materia di promozione dei diritti di cittadinanza e di salute con un’attenzione specifica allo sviluppo e alla promozione del benessere dei cittadini e delle cittadine in conformità a quanto previsto dalla “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, con particolare riferimento alle situazioni di pregiudizio e di esclusione sociale, di emergenza e marginalità.
 
È questo l’obiettivo del “Protocollo di Intesa per la promozione del benessere psicologico-sociale e psicologico-ambientale dei cittadini e delle cittadine” siglato dai presidenti del Cnop David Lazzari e di Anci Antonio De Caro.


Alla base del protocollo la necessità di: realizzare azioni congiunte per sviluppare in Italia una cultura - della prevenzione e di risposta alle povertà, alla mancanza di protezione e alle emergenze sociali - che promuova un ruolo attivo nei cittadini attraverso l’implementazione delle competenze psicologiche nel sistema integrato degli interventi psicosociali e psicoeducativi e dei servizi sociali; promuovere a livello istituzionale, nel mondo delle professioni e nella comunità civile, l’adozione di prassi e procedure per proteggere efficacemente quanti si trovano in contesti di disagio psicologico per condizioni socio-economiche precarie, di marginalità; e intervenire nelle emergenze direttamente per la tutela e la promozione del benessere della collettività.

Tutte azioni, ricorda il protocollo, in linea con i 17 Obiettivi dell’Agenda Europa 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

 
Anci, di intesa con il Cnop, si impegna quindi a promuovere presso i Comuni italiani l’implementazione delle competenze psicologiche nel sistema integrato degli interventi psicosociali, psicoeducativi e ambientali al fine di assicurare sostegno psicologico e orientamento in favore di minori, famiglie e cittadini seguiti dai servizi sociali dei Comuni
Il Cnop si impegna ad organizzare in collaborazione con Anci, eventi formativi rivolti agli psicologi e agli operatori attivi nei servizi degli Enti locali su tematiche relative sia all’area della tutela dei diritti di cittadinanza, della genitorialità, delle dinamiche familiari con specifico riferimento alle povertà e alle problematiche connesse alla marginalità sociale, all’emergenza e alla prevenzione; sia all’ambito dell’impatto degli ambienti sulle caratteristiche psicologico-sociali di individui e collettività e viceversa dell’impatto delle caratteristiche psicologico-sociali sull’ambiente.

Ancora, le Parti si impegnano, anche a sensibilizzare professionisti, operatori e cittadinanza, attraverso momenti si studio, attività di ricerca e aggiornamento con l’organizzazione di convegni, seminari, tavole rotonde, workshop, coinvolgendo Enti Locali, il mondo della cultura e dell’informazione, per promuovere cambiamenti concreti a livello sociale, culturale, politico e giuridico.


Cnop e Anci si impegnano infine a promuovere l’implementazione delle competenze psicologiche in una prospettiva multidisciplinare e multi professionale entro vari ambiti di intervento: dai servizi sociali a quelli integrati. Fra i tanti attività di servizio sociale di supporto alla persona, alla famiglia e rete sociale (servizio per l’affidamento dei minori, servizio per l’adozione azionale e internazionale di minori, servizio di mediazione familiare, interventi di sostegno alla genitorialità); interventi psicologici e servizi educativo-assistenziali e per il supporto all’inserimento lavorativo;interventi psicologici volti a favorire la permanenza al domicilio (assistenza domiciliare socio-assistenziale; assistenza domiciliare integrata con servizi sanitari; assistenza anziani e persone non autosufficienti, formazione e sostegno caregiver, interventi in favore di minori, di donne e persone minacciate o vittime di violenza fisica, sessuale, psicologica, maltrattamenti e stalking e in favore di minori e adulti nei percorsi processuali, di pena e riabilitazione.

 

Tratto da:

 

http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=102658&fr=n

Scrivi commento

Commenti: 0

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

143.504

Dati aggiornati al 6-12-2022

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

Elisa Schininà

Noi voci invisibili

Le Château Edizioni, 2022

 

In questo testo, come un alpinista che affronta il tormento della fatica per scelta, l'autrice ha deciso di ripercorrere e analizzare tutti i gradi del travaglio che le ha procurato la malattia, senza compiangersi, con una scrittura piana e temperata; anche in lei la volontà di conoscere ha prevalso sulla sofferenza, dominata e sconfitta, seppure brevemente, attraverso l'analisi e la descrizione di quanto le stava accadendo. Elisa Schininà conosceva la potenza delle parole che hanno il dono di creare la realtà, anche quella impalpabile, torbida e strisciante della malattia mentale, per renderla comprensibile a se stessa e agli altri. In questo senso il libro rappresenta la sua Passione nelle due accezioni; quella del delirio che l'ha accompagnata verso l'esito finale e quella verso se stessa, la vita e gli altri a cui ha deciso di donare la sua esperienza, senza reticenze o ipocrisie. Una realtà bifronte nella quale la storia dell'autrice/protagonista ci appare attraverso una lente deformata con due Elisa che si parlano e si affrontano severamente per la vita e per la morte.

 

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------