ASSOCIAZIONI INSIEME PER LE CURE DOMICILIARI

Gent.mi,

Conoscendo il Vostro interesse in merito, segnalo per un approfondimento sul tema delle prestazioni sanitarie domiciliari la videoconferenza di venerdì 27 maggio 2022, ore 16.00-18.30 di cui si allega il programma.

Per richiedere il link scrivere a: perugia@cesvolumbria.org

 

DA info@fondazionepromozionesociale.it

13/5/2022 16:34

 

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere il diritto prioritario alle prestazioni sanitarie domiciliari (art. 22, Dpcm 12 gennaio 2017, Lea) con la previsione di un contributo/assegno di cura per le esigenze di prestazioni, nell’arco delle 24 ore e per 365 giorni all’anno, dei malati cronici/persone con disabilità non autosufficienti.

Non si tratta di “assistenza domiciliare” (di competenza dei Comuni), ma di prestazioni indispensabile per la tutela della sua salute e per questo indifferibili per non mettere a rischio la sua stessa sopravvivenza. Sono le stesse che vengono garantite in Ospedale e in Rsa, come precisato nel documento “La non autosufficienza dell’anziano è un problema di salute” approvato dai geriatri piemontesi (allegato).

Si chiede, con una petizione on-line già in corso, che le prestazioni sanitarie domiciliari dell’ADI prevedano, quando necessario, l’erogazione di contributi e/o assegni di cura alterativi al ricovero in Rsa, quando vi siano congiunti disponibili volontariamente a condividere un patto di responsabilità delle cure con l’Asl.

E’ necessaria l’approvazione di una norma di legge che preveda all’articolo 22 del Dpcm 12 gennaio 2017 il riconoscimento del contributo economico a carico del Servizio sanitario. E’ questa la sola strada percorribile per garantire il diritto di scegliere le cure domiciliari a tutti i malati e/o persone con disabilità non autosufficienti.

In Parlamento sono state presentate e sono alla discussione delle Commissioni quattro proposte di legge di Parlamentari piemontesi:

- Senato della Repubblica – Disegno di Legge n. 868 d’iniziativa del Sen. Laus. Comunicato alla Presidenza il 16 ottobre 2018 “Norme in materia di priorità delle prestazioni domiciliari per le persone non autosufficienti”;
- Senato della Repubblica — Disegno di Legge n. 1990 d’iniziativa dei Sen. Pirro, Marco Pellegrini, Corrado, Castellone, Marinello, Mautone, Giuseppe Pisani, Trentacoste, Accoto, Botto, Romano, Vanin, Pavanelli, Croatti, Naturale,Taverna, Mollame, Angrisani, La Mura, Gaudiano, Donno,Giannuzzi, Moronese, Gallicchio e Matrisciano;

- Camera dei Deputati — Proposta di Legge n. 2596 d’iniziativa dell’On. Ruffino “Disposizioni per garantire alle persone non autosufficienti l’erogazione delle prestazioni sanitarie domiciliari da parte del Servizio sanitario nazionale” Presentata il 17 luglio 2020;

- Camera dei Deputati — Proposta di Legge n. 2856 di iniziativa degli On. Lepri, Carnevali, Ciampi, De Luca, Di Giorgi, Fragomeli, La Marca, Lorenzin, Ubaldo Pagano, Pezzopane, Pini, Sani, Serracchiani, Siani, Viscomi “Disposizioni per le cure domiciliari in favore delle persone malate croniche non autosufficienti”.

Sarebbe gradita la Vostra partecipazione.

Chiediamo alleanze, anche in altre Regioni, per coinvolgere altri Parlamentari.

Entro il 2023 il Parlamento dovrà riorganizzare con legge gli interventi per gli anziani malati non autosufficienti. E' il momento per provare ad ottenere una norma di legge che renda obbligatoria per le Asl la presa in carico e un progetto individualizzato di cure sanitarie domiciliari, comprensive di un contributo economico a carattere universalistico, non soggetto all'Isee.

E’ importante il coinvolgimento di tutti. Domani potremmo essere noi ad avere le stesse necessità.

 

Restiamo a disposizione anche per approfondimenti e/o scambi di documentazione.

 

Cordiali saluti

 

Maria Grazia Breda, Presidente

 

Fondazione promozione sociale ETS

Via Artisti 36 – 10124 Torino

Tel. 011 8124469 Fax 011 8122595

 

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