RECOVERY COLLEGE DI IVREA: LE NEWS DI GIUGNO

Care amiche e cari amici,


con la fine di giugno arriva, come sempre, la nostra newsletter per tenervi aggiornati sulle attività del Recovery College, prima della pausa estiva. Le attività riprenderanno a settembre!

 

DA info@recoverycollege.it

1/7/2022 17:05

A  menteinpace@libero.it  


I corsi

 
Il mese di maggio è stato molto intenso, abbiamo tenuto ben tre corsi, tutti in presenza!
 
A Ivrea, presso il Liceo Gramsci, per quattro martedì c’è stato il corso La Recovery rivolto a studentesse e studenti, che in seguito agli interventi del Gruppo Scuole del Recovery College presso l’Istituto, hanno mostrato un forte interesse nel voler approfondire il concetto di Recovery, per comprenderne meglio il significato e le possibili ricadute sul territorio, sulla clinica e sulla società. Hanno partecipato quindici studentesse, che si sono messe in gioco assieme agli operatori e gli utenti del corpo docenti, e hanno sviluppato dei progetti individuali di grande creatività e valore.
 
A Ciriè, presso l’Istituto Troglia, per quattro lunedì c’è stata la prima edizione 2022 de Il vissuto dei familiari, per affrontare il complesso rapporto tra la famiglia e il mondo della sofferenza psichica. Il corso ha visto la presenza di molti familiari della zona di Ciriè, ed è stato molto partecipato.
 
Infine, a Ivrea, presso Officina H, per quattro giovedì c’è stata la prima edizione 2022 del corso Le Voci. Il silenzio è un lusso, sul delicato e complesso mondo degli uditori di voci. C’è stata una buona partecipazione di utenti, familiari e operatori dei Servizi e i rimandi sono stati più che positivi soprattutto grazie alla partecipazione degli utenti per esperienza, fondamentali nel descrivere il vissuto del sentire le voci.

 
Come Direttivo del Recovery College abbiamo definito il calendario dei corsi autunnali, che saranno sempre in presenza, in varie sedi del territorio, per cercare di essere vicini a tutte le realtà della nostra estesissima ASL:

i primi quattro martedì di Ottobre, a Chivasso, si terrà una nuova edizione del Corso la Recovery
i primi quattro lunedì di Novembre, a Ivrea, si terrà una nuova edizione del Corso Il vissuto dei familiari,
i primi quattro giovedì di Novembre, a Ciriè, si terrà una nuova edizione del Corso Le Voci. Il silenzio è un lusso

 
Tenete sempre d’occhio il sito Internet 
www.recoverycollege.it e la pagina Facebook del Recovery College https://www.facebook.com/recoverycollegeivrea per restare sempre aggiornati.
  
L’ Organizzazione interna


A settembre, alla ripresa delle attività, organizzeremo la prima Assemblea del Recovery College!
Sarà aperta a tutti coloro che hanno preso parte alle nostre attività, dai docenti ai partecipanti ai corsi, ai laboratori, ai convegni; e a tutti coloro che potrebbero essere interessati a farlo. L’obiettivo è quello di condividere tutti insieme quanto fatto finora e i piani futuri, e di raccogliere idee nuove da tutti i partecipanti: incontrarci tutti insieme in presenza sarà anche una bella occasione per conoscerci e fare rete! Contiamo su un confronto vivo e partecipato, che ci aiuti a tenere insieme tutti i territori sui quali il Recovery College opera durante l’anno.

Per saperne di più potete scrivere alla mail info@recoverycollege.it o tenere d’occhio, anche in questo caso, il sito e la pagina Facebook.

 

I laboratori


Infine, vi vogliamo aggiornare sulle attività dei laboratori che portano avanti i loro temi e i loro momenti di confronto.


A maggio e giugno ci sono stati altri due incontri del nuovo laboratorio “A casa come va?”, con grande partecipazione di familiari, che si sono confrontati assieme ad alcuni operatori sulla complessità del vivere quotidiano con persone attraversate dalla sofferenza psichica. Gli incontri proseguiranno in autunno, i temi da affrontare sono tantissimi, davvero c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Per chiedere informazioni o per iscriversi basta scrivere a iscrizioni@recoverycollege.it o a associazionepiudiritti@gmail.com. Altrimenti si può telefonare al numero 3524219449 o al numero 0125414581.


Il Laboratorio Scuole ha completato gli incontri per l’anno scolastico 2021-2022: complessivamente ha realizzato sette cicli di incontri con le quarte e quinte classi del Liceo Scienze Umane Gramsci di Ivrea, raggiungendo così circa 150 ragazze e ragazzi del territorio. Molti di loro tra pochi anni saranno Operatori dei nostri Servizi: crediamo che questa esperienza li aiuterà molto a iniziare da subito con un approccio fortemente orientato alla persona, e non a etichette di malattia! Crediamo di avere contribuito in maniera significativa alla diffusione della cultura della Recovery sul territorio della ASL TO4. Studentesse e studenti ci incoraggiano a continuare!


Il laboratorio Farmaci sta cercando di riassumere il grande lavoro svolto in questi mesi, per condividere una sintesi sia delle informazioni avute attraverso i questionari rivolti alla raccolta e condivisione delle esperienze di utenti, familiari e operatori, sia delle riflessioni che questi hanno comportato per il gruppo di lavoro.


Il laboratorio Storie di Recovery, dopo l’importante contributo espresso a marzo in occasione della serata del Forum Democratico del Canavese, vuole lavorare a snellire il canovaccio delle interviste, e ad ampliare il materiale scritto. Vuole continuare a lavorare con la compagnia di arte e spettacolo "Andromeda" per trovare altri modi di condividere con un pubblico le esperienze di Recovery: ritiene il teatro uno strumento adatto a far arrivare i nostri messaggi a qualunque persona, sia esperta che no, contribuendo quindi in maniera significativa ed efficace alla diffusione sul territorio della cultura della Recovery.


Il laboratorio Voci, terminato il corso di maggio, si riunirà a partire da settembre per lavorare sull’edizione autunnale del corso Le voci. Il silenzio è un lusso e ad altre nuove iniziative.
 
Il Liceo Gramsci


Il Liceo Gramsci di Ivrea ha organizzato, il 10 giugno nell’ Auditorium, una serata, per la chiusura delle attività e dei laboratori di Scienze Umane. La serata è stata presentata in anteprima in conferenza stampa. Il Recovery College ha partecipato, presentando a giornalisti, studentesse, studenti, cittadini e genitori le attività svolte dal Laboratorio Scuole. Pensiamo che sia importante cogliere, e creare, le occasioni per parlare anche ad un pubblico “non specializzato” di approccio di Recovery, e dell’importanza di abbattere lo stigma: è un importante passo avanti per la diffusione della cultura della Recovery sul territorio.


La registrazione dell’intervento del Recovery College è disponibile sul sito www.recoverycollege.it, alla sezione “news”, completa di minutaggio degli interventi.


Alla prossima newsletter e buon inizio d’estate


Un caro saluto

 


Lo staff del Recovery College

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è un laboratorio di inclusione sociale, in cui si sperimentano forme alternative di partecipazione, protagonismo ed espressione.

 

È ideato e prodotto dalla Cooperativa Proposta 80 

in collaborazione con l’Associazione Culturale Kosmoki 

e dagli

utenti del Servizio di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale di Cuneo.

 

Collaborano al progetto la Città di Cuneo, la Cooperativa Momo, MenteInPace, DiAPsi Cuneo e la Casa del Quartiere Donatello.                       

  

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Daniele Mencarelli

Fame d'aria

 Mondadori

Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel momento peggiore: di venerdì pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio trovano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, è proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant'Anna del Sannio, poche centinaia di anime, è un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana. Ad aiutare Agata nel bar c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Sarà proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneità ogni apparenza. Perché Pietro è un uomo che vive all'inferno. "I genitori dei figli sani non sanno niente, non sanno che la normalità è una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto più se hai un solo reddito, diventa una maledizione." Ma la povertà non è la cosa peggiore. Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all'altezza del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, però, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con "Fame d'aria", Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

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