SE CI FOSSE UN UOMO (Susanna Brunelli)

SE CI FOSSE UN UOMO

 

Buongiorno!

Mi sono svegliata con una domanda: ma l'uomo, il maschile dov'è? Dopo l'ennesima mamma frustrata che mi scrive disperata perché il figlio è psichiatrizzato... Non c'è il padre, tutti o quasi tutti fuggitivi,  padri inesistenti, non presenti, le madri troppo presenti, ingombranti, soffocanti, i padri prepotenti o distanti, altro che farmaci! Una bella dose di equilibrio tra il maschile e il femminile ci vorrebbe per guarire da una instabilità familiare, sociale, culturale!  Padri poco coraggiosi, uomini timorosi, poco valorosi e per niente audaci.

Che peccato!

Eppure ci sono gli uomini veri, ne conosco, sia a livello personale che sociale, non tanti, ma ci sono, ed è a quelli che mi voglio ispirare, appoggiare, rivolgere, la donna ha bisogno della presenza maschile, l'uomo ha bisogno della presenza femminile, ma dove siamo? Cosa stiamo facendo? Dove stiamo andando? Ma quanti sono quelli che si fermano e si fanno domande? Le domande sono utili se vogliamo dare risposta ai nostri dubbi e riflettere su come possiamo migliorare, tutti! Maschi e femmine, siamo prima di tutto persone, ma sembra che ce ne stiamo dimenticando. Io le domande me le faccio, quelle giuste, quelle scomode, quelle che mi portano a rispondere sinceramente e voglio avere il coraggio di essere libera, ma la libertà per chi non lo sa va di pari passo con la responsabilità e la libertà è partecipazione, per citare l'uomo Gaber, uno che le domande se le faceva e sono ancora attualissime.

 

 

Susanna Brunelli

 

susi.brunelli@gmail.com

Scrivi commento

Commenti: 4
  • #1

    Concetta (domenica, 24 luglio 2022 09:18)

    Come hai ragione! Un quadro inalterato da secoli o quasi. Se questo è un uomo. Ai padri di famiglia, rari ma veri, un abbraccio speciale. Responsabilità umana e sociale condivisa.

  • #2

    Alda (domenica, 24 luglio 2022 15:44)

    Se le madri sono ingombranti o soffocanti, i padri assenti o prepotenti, le dinamiche familiari diventano ancor più complicate quando i figli sono fragili.

  • #3

    Donatella (domenica, 24 luglio 2022 16:00)

    Condivido in toto ,i ruoli sono sempre più squilibrati e conseguentemente i rapporti disfunzionali.Aggiungerei la parola egoismo che contribuisce a spostare l ago della bilancia accompagnando i padri verso lidi più comodi e semplici da vivere

  • #4

    Anna (domenica, 07 agosto 2022 20:59)

    Le "grandi" famiglie di un tempo dove convivevano genitori, figli, nonni, tutti per formare una squadra unita nei momenti di felicità e in quelli di dolore, per poterlo condividere e sentirlo meno forte. La grande pazienza nel sopportare i difetti altrui, sorretti dalla Fede.

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

134.784

Dati aggiornati al 17-8-2022

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

ZONA FRANCA

Per comunicare emozioni/interessi/passioni

con vari linguaggi, specie i video,  costituendo una redazione di una rivista crossmediale

 

a breve un canale youtube, una pagina facebook ed un sito web

---------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 

GUARIRE SI PUÒ

Persone e disturbo mentale

 

di Izabel Marin e Silva Bon

D. Borca (Curatore)

Edizioni Alpha & Beta, 2012

 

Frutto di riflessione individuale e collettiva, questo libro conclude il lavoro di una ricerca avviata all’interno di un Centro di salute mentale di Trieste. Il confronto tra persone con esperienza e operatori dei servizi ha approfondito la riflessione intorno al disturbo mentale, alla sua natura, ai modi singolari di affrontarlo e alle possibilità di guarigione.

 

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------