GIOVANI E FRAGILITÀ, PER 'URLARE' “CON UN FILO DI VOCE”

“Con un filo di voce”, è il titolo del concerto in programma domenica 27 novembre alle ore 18,00 nella Sala delle Colonne del Filatoio di Caraglio (via Matteotti 40); l’ingresso è libero e l’evento accessibile anche alle persone con disabilità.

 

DA associazione.condividere.odv@gmail.com

19/11/2022 - 09:59

 

Il “filo di voce” rappresenta idealmente il “filo rosso” che ha unito in questi mesi alcuni degli ospiti dei centri diurni “CasAmica” e “Mistral” con gli studenti delle scuole musicali degli Istituti di Caraglio e Boves, con i rispettivi docenti. Un “filo di voce” è stato anche il modus operandi del percorso, spiega l’educatore Alessandro Cometto: “In una società che urla, per far sentire la propria voce, paradossalmente, è meglio sussurrare per ‘gridare’ in realtà ciò che si ha dentro, ciò che si sente…. E poi, essendo ospiti del Filatoio di Caraglio, non potevamo che tirare in ballo i tanti fili da tessere insieme, idealmente e non…”.

 

Il progetto nato grazie al CSV Cuneo

L’iniziativa rappresenta un primo momento di restituzione al pubblico del progetto “Music-Abilmente”, percorso più ampio nato nell’ambito di un bando del CSV Società solidale Ets di Cuneo promosso con l’intento di incentivare la cultura del volontariato, l’incontro intergenerazionale e la ricerca di nuovi giovani volontari per le realtà del terzo settore. “Music-Abilmente” è stato presentato dalle “odv” (organizzazioni di volontariato), Alice Cuneo e Condividere, e ha goduto oltre al sostegno delle azioni e dei servizi, di uno sportello di co-progettazione, supporto e accompagnamento costante durante tutte le fasi di realizzazione dello stesso. “Ringraziamo per la preziosa opportunità e l’alto livello di competenza e supporto - non scontato - che il CSV Cuneo costantemente offre al terzo settore locale”, affermano i referenti di Condividere ed Alice.

 

“Music-Abilmente”

Il progetto si è chiamato in questo modo per porre l’accento sul tema della musica e delle nuove abilità che si possono generare per andare oltre la disabilità. L’obiettivo è stato quello di far incontrare i giovani delle scuole musicali del territorio, con alcune persone con disabilità e fragilità afferenti ai centri diurni e alle realtà sociali gestite e seguite da enti del terzo settore locale. L’idea, in fondo, era semplice: utilizzare la musica come "pretesto" per fare qualcosa insieme. Costruire dei brani, provarli, ritrovarsi attraverso il linguaggio universale dell’arte musicale, che non conosce barriere. Far incontrare i volontari di Condividere Odv (parte della famiglia della associazione Comunità Papa Giovanni XXIII che ha in seno molte associazioni, cooperative e realtà) con i giovani studenti delle scuole musicali di Boves e Caraglio, con la speranza concreta che in un futuro prossimo qualcuno di loro decida di diventare un nuovo volto del volontariato cuneese.

’La vita è l’arte dell’incontro’, diceva il poeta - commenta Maurizio Bergia, presidente di Condividere Odv -. È fondamentale soprattutto di fronte alle complessità della società, mettersi insieme per cercare di affrontare le sfide che abbiamo di fronte. Uno più uno, fra tre e anche di più. Il volontariato è il nostro ‘petrolio’, non richiede trivelle; è un’energia pulita che insegna che prenderci cura degli altri - in fondo - significa prendersi cura di sé stessi”.

 

Con un filo di voce

Durante il concerto del 27 novembre, saranno cantati e suonati brani originali messi in scena per l’occasione. Alcuni ironici, divertenti e dissacranti. Con lo spirito di fare musica, insieme, fare cultura, strappare un sorriso e qualche applauso con il “filo” conduttore del tema sociale e del volontariato a tessere di molti colori l’iniziativa.

Gli organizzatori ringraziano inoltre il Comune di Boves e Caraglio che hanno collaborato per tutti questi mesi, la Fondazione Filatoio Rosso, la Fabbrica dei Suoni, la cooperativa Il Ramo, e le tante realtà e persone che hanno dato un aiuto a vario titolo nel portare avanti questo progetto dove il protagonista vero, in fondo, è quel “trattino” di ‘Music-Abilmente’. Un trattino che unisce, un trattino-ponte che è mano aperta verso gli altri. Un filo teso - la promessa - di non andare via. 

 

 

Per informazioni: info@condividere.eu oppure cuneo@aliceitalia.org, tel. 3776661298. 

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