LE PAROLE RITROVATE: VERBALE COORDINAMENTO NAZIONALE 10/12/2022

DA renzodestefani48@gmail.com

14/12/2022 – 19:55

 

Carissime & Carissimi

 

Sabato 10 dicembre us si è tenuto il nostro abituale coordinamento nazionale. Non è stato fissato il prossimo in quanto il 28-29 gennaio ci sarà l’incontro di verifica delle attività di Parole ritrovate, a partire dall’Incontro nazionale di Roma di novembre, e soprattutto una riflessione articolata su quali saranno gli impegni e le priorità per il prossimo futuro. In quella occasione fisseremo il successivo coordinamento nazionale.

L’incontro come più volte ricordato si terrà il sabato 28 gennaio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 e la domenica 29 gennaio dalle 9.00 alle 12.30/13.00.  La sede sarà a Trento, presso la struttura Villa S. Ignazio che si trova sulla collina di Trento. Tutte le info al riguardo sono al punto 4.

Ordine del giorno aggiornato last minute:

 

1.                  Partecipazione di Cecilia Bruno su Progetto India. Abbiamo saputo nei giorni scorsi che ha visitato la realtà di Kochin, e in particolare la nuova struttura del Progetto India, Cecilia Bruno una giovane laureata in servizio sociale che è in India da alcuni mesi interessata ad attività di volontariato e inoltre figlia di Federico storico frequentatore genovese di Parole ritrovate. Ne abbiamo approfittato per invitarla a partecipare al coordinamento a darci un feedback sulla sua visita alla struttura. Come già informati da Madre Paola i lavori sono in buon stato di avanzamento e al momento si sta ancora lavorando per ultimare le rampe necessarie per la normativa sugli sbarrieramenti. Per il resto ha visto una struttura sostanzialmente ultimata o quasi nelle parti murarie e a cui ovviamente mancano i mobili che arriveranno quando ci saranno i fondi necessari. A Cecilia inoltre il progetto è piaciuto molto e non è escluso che in futuro entri a farne parte!!! Chi vivrà vedrà! Grazie Cecilia e speriamo di ritrovarci.

 

2.                  Incontro a Bologna con il Cardinale Matteo Zuppi. Il Cardinale, davvero molto disponibile, ci aveva già fornito, dopo l’incontro di Roma, 2 possibili date per il mese di gennaio. La scelta è caduta su venerdì 20 gennaio ore 11.00. L’accordo col Cardinale è di essere 8/10 rappresentanti legati a Parole ritrovate e al Progetto India. Si è partiti da una proposta di Massimo Costa che teneva conto degli utenti, familiari e operatori che nel 2021/22 si sono maggiormente spesi nel movimento. Con qualche ulteriore intervento si è condiviso questa squadra: UTENTI: Andrea Puecher, Valentina (Giovanni la contatterà per conferma), Rosita (Sabrina la contatterà per conferma). Se dovesse mancare uno degli utenti Roberto ha già il nome di altro utente. FAMILIARI: Giovanni Fiori, Roberto Cuni, Franco Bocchi. OPERATORI: Renzo De Stefani, Sabrina Marangon. Per il Progetto India: Madre Paola e Lamberto Scali. (essendo Lamberto anche un operatore lo consideriamo anche come tale e abbiamo un gruppo di 10). Questo gruppo (previe le conferme di cui sopra per la partecipazione degli utenti) si incontrerà in vdc il 10 gennaio 2023 alle 18.00 sempre col solito link messo a disposizione da Franco: https://us02web.zoom.us/j/84756110868

 

3.                  Sede dell’Incontro nazionale di Parole ritrovate 2023. Nelle scorse settimane si era fatto vivo a nome dell’associazione Spazi Ritrovati di Pavia Mauro Negri per proporre la candidatura di Pavia. Ho provveduto a invitarlo al Coordinamento ma non ha partecipato per problemi di link. Durante il Coordinamento ho telefonato alla Presidente di Spazi ritrovati per capire meglio il significato della proposta. La Presidente mi ha confermato il loro interesse e la possibilità da lei auspicata di inserire il nostro Incontro nazionale, che conserverebbe tutta la sua autonomia, in un evento più ampio, “Il Festival dei diritti” – facilmente visibile su Internet, che aggrega momenti diversi e che potrebbe avvalersi di facilitazioni economiche ad esempio per le sale. Restiamo d’accordo che ci risentiremo. Ci sono svariati interventi sulla possibile sede a partire dal mondo di Parma che è presente. L’Umbria che pure è presente ipotizza una sua disponibilità per il 2024. Da parte di alcuni si propone di verificare la possibilità di tenere l’incontro in una regione del Sud dove siamo poco presenti; si prenderanno contatti con 2 realtà pugliesi e con la Sardegna che è venuta in un bel gruppo all’incontro nazionale di Roma.  Poi naturalmente si riprenderà il tema nell’incontro di fine gennaio. Se ci sono altre proposte da parte di realtà che non pensano di venire all’incontro di fine gennaio possono mandarmi una mail.

 

4.                  Incontro del 28-29 gennaio 2023, argomento clou del Coordinamento. Come già detto all’inizio si tratta del giorno e mezzo di bilancio delle attività svolte nel 21-22 e soprattutto della programmazione di quanto vogliamo realizzare nel 23-24. Si discute a partire dalle 3 sedi che sono state individuate e cioè Prato, Parma e Trento. Parma ritira la sua candidatura che verrà buona verosimilmente per l’incontro sui farmaci da tenersi in primavera. Restano Prato e Trento. Prato ha il vantaggio di essere nuova a un Incontro nazionale e ne trarrebbe evidenti ritorni positivi sul proprio territorio.  Trento è nel cuore di molti ma è anche sede già molto usata. A Vantaggio di Trento c’è il costo che è minore. Sulla distanza dipende dalla sede di provenienza dei partecipanti e quindi ha un peso non determinante. Alla fine si è optato per Trento dopo aver ipotizzato anche altre soluzioni per rendere i costi più vicini tra le due opzioni, cosa che non si è resa praticabile.  

 

               I costi di Villa S. Ignazio sono i seguenti:

         Pensione completa di 1 giorno che comprende pranzo e cena di sabato + notte di sabato e colazione di domenica: 60.00 euro singola; 48.00 euro doppia; 45 euro tripla. I prezzi sono comprensivi di IVA.  

         Per chi arriva il venerdì sera i prezzi sono: pernottamento di venerdì e colazione di sabato 42.00 euro in singola; 30 euro in doppia; 27 euro in tripla. I prezzi sono comprensivi di IVA.

         Il Pranzo fuori dal trattamento di pensione completa (ad esempio il pranzo della domenica per chi fosse interessato) è di 15 Euro IVA compresa.  La cena sempre fuori dal trattamento di pensione completa (ad esempio quella del venerdì sera) è di 10 euro IVA compresa.

         La disponibilità di stanze è buona ma naturalmente non infinita. Quindi soprattutto per poter operare una scelta tra singola/doppia/tripla conviene scrivere e prenotare il più presto possibile.

         Il costo della Sala è di 296 IVA compresa. Potrà essere pagata raccogliendo dai presenti gli 8/9 euro che verrebbero a testa fermo restando che in alcuni casi il pagamento potrà essere versato direttamente dalla persona fisica in altri dalle Associazioni di riferimento. Fermo restando che Villa S. Ignazio preferirà fatturare ad una singola realtà o cmq a poche realtà e su questo dovremo trovare una modalità che non ci complichi troppo la vita.

         Per chi arriverà in treno vi è la possibilità di raggiungere la struttura in autobus o in casi particolari si studieranno soluzioni con auto trentine previo contatto con Roberto Cuni.

 

Durante il Coordinamento si è fatta una verifica dei probabili partecipanti (nella logica usuale di vedere parimenti rappresentati utenti familiari e operatori) che andrà confermata al ricevimento di questa mail scrivendo alla mail di Villa S. Ignazio ospitalita@vsi.it (ospitalita è senza accento, non è un errore di battitura) e dettagliando numero di partecipanti con relative tipologie di stanze richieste. Per chi avesse bisogno di particolari info può iniziare telefonando a Villa S. Ignazio allo 0461238720 chiedendo del Responsabile di casa. È importante, se si inizia telefonando, comunque far seguire una mail con tutte le info su numeri partecipanti e tipologie stanze a Villa S. Ignazio mettendo in conoscenza Roberto Cuni, mail roberto.cuni@apss.tn.it, cell. 3491673276, che è incaricato di tenere ‘sotto controllo’ il numero di partecipanti su base nazionale. 

Sul Sito www.vsi.it si può trovare ogni info utile a capire vision e mission della struttura e a vedere le stanze.

Tornando al numero dei partecipanti sono stati forniti tendenzialmente per difetto quindi è possibile che i numeri cresceranno.

         Veneto 2 (referente Sabrina zona Vicenza)

         Veneto 2 (referente Franco zona Verona)

         Veneto 1 (referente Anna zona Padova)

         Trento 8 (referente Cuni)

         Lombardia 4 (referente Gianni che verificherà altre realtà quali Portesempreaperte, Navicella e altro)

         Brescia 2 (referente Claudio che si è già iscritto ma deve cmq seguire la procedura di cui sopra)

         Parma 5 (referente Massimo che sentirà Modena e Alba Aosta)

         Umbria 3 (referente Patrizia)

         Roma 3 (referente Giovanni che verificherà altre realtà tipo Albano Laziale, Frosinone e altro)

         Napoli 1 (referente Dora)

 

Realtà da sentire

         Piemonte (Renzo)

         Pavia (Renzo)

         Foggia (Cuni)

         Laviano-Lecce (Giovanni)

         Sardegna (Dora)

         Sicilia (Renzo)

 

Concludendo al momento la cosa urgente da fare è contattare Villa S. Ignazio via telefono o via mail. Se si inizia telefonando è comunque importante, come già detto, far seguire mail per maggiore sicurezza, mail in cui mettere in conoscenza Roberto Cuni. Per chi avesse partecipanti in dubbio specifichi i numeri e le tipologie dei CERTI, impegnandosi a informare di nuovi partecipanti appena possibile. Non sarebbe corretto prenotare un numero importante di stanze con persone non certe. Semmai si può segnalare la cosa a Roberto Cuni che ha più facilità a tenersi in contatto col planning di Villa S. Ignazio. Per dubbi vari fatevi sentire!

 

Mi pare di non aver tralasciato nulla di fondamentale e con questo ritorno nel mio bunker di jurassico segretario.

Baci tanti

 

Renzo 

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Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel momento peggiore: di venerdì pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio trovano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, è proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant'Anna del Sannio, poche centinaia di anime, è un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana. Ad aiutare Agata nel bar c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Sarà proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneità ogni apparenza. Perché Pietro è un uomo che vive all'inferno. "I genitori dei figli sani non sanno niente, non sanno che la normalità è una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto più se hai un solo reddito, diventa una maledizione." Ma la povertà non è la cosa peggiore. Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all'altezza del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, però, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con "Fame d'aria", Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

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