SALUTE MENTALE: L’APPELLO DEI DIRETTORI DI DIPARTIMENTO

Salute Mentale. “Risorse urgenti per oltre 2mld per il prossimo triennio”. L’appello alle istituzioni di 91 Direttori dei Dipartimenti

 

 

DA quotidianosanita@qsedizioni.it

11/1/2023 21:28

 

 

In una lettera inviata al presidente Mattarella, a Governo, Parlamento e Regioni, i Direttori dei Dsm chiedono di avviare un percorso concreto vincolando risorse definite per i servizi pubblici dei DSM, consentendo alle Regioni di attuare fin dal 2023 un piano straordinario di assunzioni, secondo gli standard per l’assistenza territoriale dei servizi di salute mentale definiti dall’Agenas.

 

“Le condizioni drammatiche nelle quali stiamo sempre più scivolando consentono ai Dipartimenti di Salute Mentale di erogare ormai con estrema difficoltà le prestazioni che, invece, dovrebbero essere garantite dai Lea. Una situazione che si è aggravata con la pandemia e con le problematiche sociali ed economiche. C’è bisogno di iniziative concrete ed immediate per ricucire la rete pubblica dei DSM, sempre più sfilacciata, anche con un rilancio al loro interno dei percorsi psicologico-psicoterapeutici, per realizzare una salute mentale comunitaria, in grado di dare risposte integrate ai diversi aspetti biologici, psicologici e sociali”.

 

L’ARTICOLO CONTINUA

CLICCA QUI

 

Tratto da:

 

https://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=110137&fr=n

Scrivi commento

Commenti: 0

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

146.211

Dati aggiornati al 24-1-2023

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

 

ZONA FRANCA 

è un laboratorio di inclusione sociale, in cui si sperimentano forme alternative di partecipazione, protagonismo ed espressione.

 

È ideato e prodotto dalla Cooperativa Proposta 80 

in collaborazione con l’Associazione Culturale Kosmoki 

e dagli

utenti del Servizio di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale di Cuneo.

 

Collaborano al progetto la Città di Cuneo, la Cooperativa Momo, MenteInPace, DiAPsi Cuneo e la Casa del Quartiere Donatello.                       

  

VISITA IL SITO WEB DI “ZONAFRANCA”

 

CLICCA QUI

--------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

Daniele Mencarelli

Fame d'aria

 Mondadori

Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel momento peggiore: di venerdì pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio trovano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, è proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant'Anna del Sannio, poche centinaia di anime, è un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana. Ad aiutare Agata nel bar c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Sarà proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneità ogni apparenza. Perché Pietro è un uomo che vive all'inferno. "I genitori dei figli sani non sanno niente, non sanno che la normalità è una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto più se hai un solo reddito, diventa una maledizione." Ma la povertà non è la cosa peggiore. Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all'altezza del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, però, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con "Fame d'aria", Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

CLICCA QUI 

 

-----------------------------------------------------------