RITORNA “CINEMA SOTTO LE STELLE” AL PARCO LA PINETINA (comunicato stampa MenteInPace)

Proviamo a ritrovarci, a necessaria distanza, e uscire dall’isolamento pur restando in sicurezza, all’aperto.

Proponiamo, presso il parco “La Pinetina”, una rassegna cinematografica che può aiutare a riflettere sulla complessità dei rapporti tra le persone, le difficoltà ed i pregiudizi che sovente li rendono difficili, con l’aiuto di film che trattano i problemi in modo leggero ed insieme efficace.

La rassegna fa parte del progetto “Star bene insieme” che comprende altre attività che coinvolgono persone in cura presso il Servizio di Salute Mentale di Cuneo: Laboratorio teatrale, Laboratorio di cucina, Uscite del sabato per visitare mostre, luoghi d’arte, Karaoke.  Iniziative socializzanti che al momento sono inevitabilmente sospese.

Possiamo invece ritrovarci nel parco, rispettando distanziamento e tutte le norme per godere degli spettacoli in sicurezza. Per l’ingresso e per spostarsi nel parco è necessaria la mascherina. Gli spettatori potranno toglierla quando si saranno accomodati sulla propria sedia. L’ingresso è gratuito, i posti numerati e distanziati, saranno utilizzati fino ad esaurimento. Si consiglia di accedere con buon anticipo rispetto all’inizio delle proiezioni.

 

Il progetto è organizzato dall’Associazione MenteInPace in collaborazione con il Comune di Cuneo, il Centro Diurno del S.S.Mentale di Cuneo, la Casa del Quartiere Donatello, il Comitato di quartiere Donatello, le Coop. sociali Momo e Proposta 80, le Associazioni Gli Animattori, Amnesty International, Se non ora quando?, Spazio Mediazione & Intercultura e Consulta Giovanile Cuneo, con il contributo del CSV “Società Solidale” ed sostegno di Fondazione CRC.

 

 

Venerdì 17 luglio, alle ore 21.15, sarà proposto “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Stefano Cipani, con Alessandro Gassmann, Isabella Ragonese, Rossy De Palma, Francesco Ghenghi, Lorenzo Sisto.

 

  Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Giacomo Mazzariol.  Jack e Gio sono fratelli. Negli anni Gio, affetto da sindrome di Down, diventa per suo fratello un segreto da non svelare e con questo sentimento nel cuore trascorre il tempo delle scuole medie. Durante il liceo arriva a negare agli amici l’esistenza di Gio. Ma non si può essere amati se non si è in grado di accettare gli altri, come sono. Sarà questo l’insegnamento che Jack riceverà da suo fratello, dal suo originale punto di vista sul mondo. 

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La famiglia, all'origine della civiltà, oggi ne sta decretando la fine. È una crisi che investe l'intera società perché ciò che accade all'interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell'uomo. I genitori hanno rinunciato al ruolo di guida proteggendo all'infinito i figli: è il plusmaterno che nasce dal fallimento della cura e sospende il momento della responsabilità. La generazione che ha contestato sta crescendo figli e nipoti docili, pronti all'assoggettamento. Cosa è successo? I giovani che non dissentono permettono al fantasma mai sconfitto dell'antica tendenza dell'essere umano alla sottomissione di giocare la partita della vita al posto loro, rovesciandola in morte. Laura Pigozzi, psicoanalista, esplora in questo saggio come lo scacco della famiglia sia la radice di una tragedia sociale più vasta e ferocemente distruttiva. Attraverso il concetto di disobbedienza civile elaborato da Hannah Arendt, prende forma in queste pagine una inedita rilettura delle origini del totalitarismo che per la prima volta riesce a spiegare le conseguenze politiche della pulsione di morte freudiana e ci permette di riscoprire alcuni casi emblematici di rapporti genitoriali fallimentari, come quello di Hitler con sua madre. «L'adattamento di un giovane» ci ricorda l'autrice «ha sempre qualcosa di immorale» perché sia un soggetto che una comunità si fondano sulla divergenza. È nelle famiglie che i ragazzi dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l'esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un'eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

 

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Federica Giuliani, Gelso nella vita e nel web, la cucina nel DNA e tante cose da raccontare, tra una ricetta e l’altra! Nella mia cucina convivono ordine, precisione e il caos della creatività, citazioni classiche e poeti maledetti, accostamenti insoliti e ricette base, racconti vicini e lontani, dal mito alla leggenda, a volte tristi, a volte dal finale lieto, innaffiati di buon vino e buoni propositi. 

 

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