21. febbraio 2019
Un incontro per conoscere due progetti di “montagna accessibile”: - il progetto Sportabili, sullo sci con carrozzina o monosci per disabili - ed il Gruppo Montagna Terapia del Centro di Salute Mentale di Cuneo dell’ASL CN1 che racconta la traversata delle Alpi effettuata con alcuni pazienti. Conduce la serata Roberto Marabotto. SABATO 23 FEBBRAIO 2019 ORE 17.30 CENTRO INCONTRI DELLA PROVINCIA SALA EINAUDI CORSO DANTE 41, CUNEO Saranno presenti operatori e utenti del Gruppo Montagna del...
20. febbraio 2019
Si chiama Avakin Life, è il nuovo video game online che sta spopolando tra i giovani. Riprende quanto visto anni fa in “Second Life” e “The Sims”, dove i giocatori possono crearsi una vita parallela, virtuale, dove tutto è mediamente concesso (GUARDA SERVIZIO TV). Fin qui nulla di strano. L’inghippo nasce quando in questo nuovo fenomeno in voga tra gli adolescenti, 13, 14 anni, compare chi, con messaggi per nulla sibillini, invita i giocatori a consumare la cannabis light. Lo ha...
19. febbraio 2019
Ritorna, presso la Casa del Quartiere Donatello, la rassegna cinematografica “Cinema insieme” proposta da MenteInPace, Centro Diurno S.S.Mentale, Casa del Quartiere Donatello, Comune di Cuneo, Cooperative Sociali Momo, Proposta 80 e Colibrì, ACLI, le Associazioni Amnesty International, Se non ora quando?, Arci Gay, con il sostegno di Fondazione CRC e CSV Società Solidale, all’interno del progetto “Ancora Insieme”. Accanto a iniziative ( Laboratorio di fotografia, Laboratorio di...
19. febbraio 2019
IL WEB SCATENA IL NARCISISMO: LO DICONO GLI ESPERTI GLI STUDIOSI LANCIANO L’ALLARME: STARE TROPPO ONLINE PUÒ COMPORTARE L’AUMENTO DI DIVERSE PATOLOGIE. Secondo gli psicoanalisti, stare costantemente connessi online mette in crisi il nostro modo di essere. Vivere in un contesto in cui il virtuale prevale sull’aspetto reale, infatti, induce a focalizzare l’attenzione e l’interesse prevalentemente su sé stessi, facendoci perdere interesse per ciò che ci sta intorno e nel mondo reale....
19. febbraio 2019
Roberto Gatti, medico psichiatra e responsabile del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL città di Milano, affronta in modo diretto e stimolante i problemi socio-sanitari e culturali posti dai cambiamenti nei mercati delle droghe. La riflessione di Gatti muove da due constatazioni. In primo luogo, siamo di fronte a una fase in parte nuova rispetto ai mercati delle droghe, con l’abbassamento dei prezzi di vendita e la “promozione” mirata di eroina e oppiacei ad alta potenza, ma...
12. febbraio 2019
Dentro le voci Trauma, emozioni e psicopatologia. Tra l’età pediatrica ed adulta Brescia - 17,18,19 Maggio 2019 L'unico evento in Italia dedicato al mondo delle "Voci", le allucinazioni uditive e visive. L' evento nazionale accreditato al rilascio dei crediti ECM (16,8 crediti, Saranno presenti i maggiori esperti italiani in materia: Maria Rita Parsi (presidente “Fabbrica della Pace e Movimento Bambino Onlus”), Claudio Ghidoni (direttore Istituto Alfred Adler di Milano), Paolo Cozzaglio...
12. febbraio 2019
12. febbraio 2019
10. febbraio 2019
Dal tema della neotenia in Hobbes al problema dell'identità personale in Feuerbach, il saggio "Adolescenti senza tempo" di Massimo Ammaniti ripropone in chiave attuale problemi che hanno da sempre caratterizzato il pensiero umano. Massimo Ammaniti, professore di Psicopatologia dello Sviluppo presso l’università La Sapienza di Roma, ha pubblicato recentemente il suo ultimo libro“Adolescenti senza tempo”. Il testo, scritto sotto forma di saggio, affronta la condizione degli adulti di oggi...
09. febbraio 2019
Pur riconoscendo un miglioramento dello stato di salute dei giovani, l'Accademia di Medicina di Francia ha messo in guardia sui comportamenti rischiosi dei giovani riguardo ai danni che possono provocare sulla loro salute. Sedentarietà, alcol, tabacco, cibo spazzatura posso causare malattie e per questo i giovani devono adottare misure di prevenzione. L'ex presidente dell'Accademia di Medicina di Francia, Pierre Bégué, sostiene che la scuola sia il luogo privilegiato per trasmettere i...

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Mario Maffi

1957. UN ALPINO ALLA SCOPERTA DELLE FOIBE

Gaspari Editore

 

Cinquant’anni dopo, i ricordi della ”missione segreta” emergono dalla memoria di Mario Maffi e si trasformano in racconto scritto, inseriti in una rapida rivisitazione autobiografica a tutto campo. “Scendere” in una foiba è come scendere nella storia, cogliendola in uno dei suoi momenti più spietati: i crani mescolati alla ruggine di una bicicletta, le ossa sparse tra cocci di vetro e pagliericci, sono una visione infernale. Per metà tomba e per metà discarica, la foiba rappresenta il rovesciamento dei valori, l’umiliazione dei corpi morti che si aggiunge alla ferocia sui vivi. È una pagina in più che ci restituisce i contorni di una tragedia lontana, attorno alla quale c’è ancora tanto da studiare e da scoprire: una pagina che porta anche noi lettori al fondo della “foiba”, con la suggestione inquietante di un buio carico di significati e di simboli. (dalla Prefazione di Gianni Oliva).

 

Mario Maffi racconta interessanti aneddoti di storia cuneese nel periodo della seconda guerra mondiale sino al dopoguerra, a cui aggiunge la missione segreta nelle foibe, assegnatagli come alpino esperto in speleologia. 

 

Note biografiche sull'autore

 

Mario Maffi,
(Cuneo 1933-2017) ufficiale esperto di mine ed esplosivi, speleologo e fotografo, viene convocato nel 1957 dal ministero della Difesa per una missione segreta che lo porta a diventare inconsapevole testimone di una delle più atroci pagine del secondo dopoguerra: le foibe. Tale esperienza rimase per 50 anni solo nella sua memoria perché coperta dal segreto militare.
È autore di studi storico militari fra cui L’onore di Bassignano - il maggiore piemontese che non volle fucilare gli alpini del Val d’Adige (Gaspari 2010).