PSICHIATRIA: LE PREOCCUPANTI TENDENZE DI OGGI (Roberto Mezzina)

I MODERNI MANICOMI NEL MONDO: LA NUOVA TENDENZA

 

Articolo segnalato da

collana180@studiosandrinelli.com

2/7/2022 03:55

 

 

In tema di re-istituzionalizzazione, si dovrebbe scrivere sull’attuale preoccupante trend di ricostruzione di ospedali psichiatrici ‘moderni’, di medie dimensioni, in paesi come il Regno Unito (Manchester, York che conosco di persona), Malta (nonostante il record mondiale di posti letto psichiatrici), Australia (Adelaide, Orange), che associati alla persistenza di modalità di istituzionalizzazione a lungo termine, di guardianship (tutela legale e ‘substitute decision making’ sulle persone).    

 

Nel frattempo viene indicata a modello europeo la ‘riforma’ belga, che non ha fatto altro che sviluppare alcuni fragili servizi di comunità (team mobili), senza un passaggio complessivo all’assistenza territoriale, lasciando immutati gli OP; la Spagna è di nuovo ferma, e, a parte il Portogallo, solo in Repubblica Ceca, per quanto ne so, si sta sviluppando un’azione riformatrice, grazie alla pur avversata (dal ‘sistema’)  leadership di Jan Pfeiffer e delle ONG ‘sociali’ (riduzione di 2/3 dei ricoveri in 2 anni).  Paesi come la Croazia e la Lituania si sono affidati a progettualità esterne (l’Istituto Sant’Anna per la prima, e la Policy Unit dell’OCSE per la seconda) ma si parla di promotion e primary care e non c’è un focus sulla deistituzionalizzazione. 

 

Come saprai, in Argentina ci sono forti segnali di invalidazione della legge del 2010. Per arrivare infine all’Italia con la proposta di legge Cendon (!) sul ‘patto di rifioritura’ che introduce il trattamento obbligatorio ‘lungo’ in ambito riabilitativo e residenziale.   

 

C’è la lotta globale sul tema degli human rights, condotta dalle organizzazioni delle disabilità, ma senza politiche complessive di riforma, che tocchino anche le leggi, sappiamo che non si va molto lontano, temo.

 

Il nuovo World Report del WHO, che sarà lanciato questa settimana, tocca la deistituzionalizzazione solo tangenzialmente, nonostante l’impegno di alcuni advisor, tra cui il sottoscritto.

 

Occorre un forte rilancio del tema.

 

Roberto Mezzina

Psichiatra - Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste

 

 

Tratto da: http://www.news-forumsalutementale.it/non-ce-solo-il-brasile/

Scrivi commento

Commenti: 0

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

139.290

Dati aggiornati al 28-9-2022

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

ZONA FRANCA,

Per comunicare 

emozioni/interessi/passioni

con vari linguaggi, specie i video,  con l’obiettivo di costituire una redazione di una rivista crossmediale.

 

Il progetto è condotto da Silvia Bongiovanni dell’Associazione culturale Kosmoki. Rientra nel più ampio progetto Restart & Recovery che ha come capofila la Cooperativa sociale “Proposta 80”. Partecipa anche la Cooperativa sociale “Momo” e l’Associazione “MenteInPace”.

----------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 Silvia Ziche

La gabbia

Feltrinelli comics

 

Una storia personale e universale che unisce dramma e commedia, con una profonda e toccante analisi delle relazioni fra madre e figlia.

A soffrire si impara, e l'infelicità è un'arte che si apprende fin da piccole, grazie all'insegnamento di chi ci ha precedute. Antenate, nonne, zie, prozie si snodano in una processione che arriva da lontano, ognuna con il proprio fardello, fino a chi ci è più vicino: la madre. Una madre svalutante e glaciale nel caso di Serena, protagonista di questa storia. Costretta ad allontanarsene nel tentativo di salvarsi, Serena interrompe i rapporti con lei, recidendo i legami con il passato, gli amici, il paese dell'infanzia pieno di ricordi. Fino a quando la madre terribile muore, e la figlia dopo una lunga assenza ritorna. Per ingaggiare un dialogo interiore con il fantasma della figura più importante della sua vita e scoprirne infine un lato insospettabile. Senza perdere la comicità e l'acume tipici del suo raccontare, Silvia Ziche si misura con il suo primo libro non umoristico, condividendo una storia privata eppure capace di parlare a quella parte indifesa, nascosta in molti di noi, a cui è mancata una carezza. Un viaggio coraggioso alle radici di un'assenza, nel cuore di una domanda che brucia: perché, proprio negli affetti più cari, siamo capaci di dare il peggio di noi.

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------