PER DARE PACE A VOCI LIEVI (poesia di Paola Bolla)

 

Tra schegge di sofferenza

ho preso una piuma, un calamaio

e ho dipinto

orizzonti di desideri

troppo spesso seppelliti

sotto la durezza della vita

perché le ferite marchiate addosso

non sono mai cicatrizzate del tutto.

Vorrei metteste un punto in più

ogni giorno al dolore:

quell’accaduto

non si potrà mai cancellare,

ma potrà diventare

l’immagine di un ricordo.

 

Credete,

non smettete mai di sperare

che per un solo attimo

non cesserà di urlare quel male

- qualunque esso sia -

e in quegli assillanti istanti

in cui non esisteranno sfumature

ma solo il grigiore di un gelido inverno,

resistete!

Da qualche parte la vita pulsa ancora,

il vostro cuore non ha cessato di battere:

ascoltatelo, riscaldatelo

più di tutto amate.

Alleatevi ai vostri cari:

remate insieme, piangete insieme

sussurratevi “Ti voglio bene”

scacciate quelle sofferenze

giorno dopo giorno…

L’arma più potente

siete

- a distanza, ma insieme -

voi!

 

Paola Bolla

 

 

Questa poesia è stata già pubblicata nel libro PROTEGGIMI DA ME, EtaBeta Edizioni, 2018,  ma la penultima strofa è stata aggiunta in riferimento a ciò che sta accadendo in questo periodo – N.d.R.

 

 

 

 

 

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Silvana (martedì, 07 aprile 2020 18:03)

    Bellissimi pensieri, brava

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

146.211

Dati aggiornati al 24-1-2023

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

 

ZONA FRANCA 

è un laboratorio di inclusione sociale, in cui si sperimentano forme alternative di partecipazione, protagonismo ed espressione.

 

È ideato e prodotto dalla Cooperativa Proposta 80 

in collaborazione con l’Associazione Culturale Kosmoki 

e dagli

utenti del Servizio di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale di Cuneo.

 

Collaborano al progetto la Città di Cuneo, la Cooperativa Momo, MenteInPace, DiAPsi Cuneo e la Casa del Quartiere Donatello.                       

  

VISITA IL SITO WEB DI “ZONAFRANCA”

 

CLICCA QUI

--------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

Daniele Mencarelli

Fame d'aria

 Mondadori

Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D'un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel momento peggiore: di venerdì pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese più vicino, Sant'Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall'auto è evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l'auto, padre e figlio trovano ospitalità da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, è proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant'Anna del Sannio, poche centinaia di anime, è un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana. Ad aiutare Agata nel bar c'è Gaia, il cui sorriso è perfetta sintesi del suo nome. Sarà proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneità ogni apparenza. Perché Pietro è un uomo che vive all'inferno. "I genitori dei figli sani non sanno niente, non sanno che la normalità è una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto più se hai un solo reddito, diventa una maledizione." Ma la povertà non è la cosa peggiore. Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all'altezza del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, però, si troverà di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l'umanità che ancora resiste, fatta il più delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con "Fame d'aria", Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti più intensi: l'amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

CLICCA QUI 

 

-----------------------------------------------------------