LE PAROLE RITROVATE: COORDINAMENTO NAZIONALE 4/12/2021 (Renzo De Stefani)

LE PAROLE RITROVATE: COORDINAMENTO NAZIONALE 4/12/2021 (Renzo De Stefani)

 

 

Carissime & Carissimi

Sabato 4 dicembre abbiamo tenuto il nostro coordinamento nazionale finalmente in presenza!!! Ci siamo trovati a Bologna nell’aula Magna dell’Ospedale Maggiore grazie ai buoni uffici di Francesca Guzzetta, cara amica di alcuni di noi che si è prestata a espletare le dovute richieste e a ‘garantire’ per noi!  GRAZIE FRANCESCA!!!!! Per me trovarsi in presenza è stato un grandissimo piacere e spero lo sia stato anche per gli altri partecipanti. Con tutti gli innegabili vantaggi delle videoconferenze trovarsi in presenza, potersi finalmente dare la zampa, abbracciarsi e guardarsi negli occhi è un’altra cosa! Abbiamo fissato la data del prossimo coordinamento che sarà sabato 22 gennaio. Non abbiamo deciso se in presenza o in videoconferenza vista la situazione Covid che è tutt’altro che definita. Quindi su questo importante aspetto ci aggiorneremo a gennaio. Vi anticipo che visto che avremo da chiudere molti argomenti importanti l’orario di massima sarà 10-16 se in presenza. 9-16 se in videoconferenza. Hanno partecipato al coordinamento rappresentanze di Bologna, Modena, Parma, Carpi, Cinisello Balsamo, Trento, Verona, Padova, Thiene, Trieste, Prato, Roma. Spero di non aver dimenticato nessuna realtà!

Sistemata la sala dotata anche di un videoproiettore che ci ha aiutato nel poter seguire su un grande schermo alcuni dei punti all’ordine del giorno abbiamo iniziato i lavori moderati come sempre da Roberto Cuni.

1.       Rimborso ad AITSAM Verona della cifra anticipata per il costo della Sala di Rimini 2021. Verifica situazione.

Come sapete l’AITSAM di Verona e in particolare Franco che ne è da sempre l’ispiratore oltre che per moltissimi anni il Presidente, aveva anticipato il costo della sala per un corrispettivo di 2.342,40 Euro. A fronte di questo generoso impegno si sono attivate 18 associazioni legate in vario modo a Parole Ritrovate versando mediamente 130 euro  e pagando il fonico che ha seguito gli aspetti tecnici dell’Incontro. In allegato trovate l’elenco delle associazioni che hanno versato il loro contributo e a cui va il ringraziamento di tutto il mondo di Parole ritrovate. A conti fatti risulta un ‘attivo’ di 197,60 Euro che resterà sul conto di AITSAM Verona e sarà usato per qualche necessità che lo meriti. Tutto è bene quel che finisce bene, tanto più quando è un esempio di solidarietà diffusa in tutto il nostro mondo.  

2.       Resoconto attività in presenza degli ultimi 2 mesi, Incontro Corte Franca, Incontro aperto Trento, Incontro Salute  mentale e Pandemia Prato, Incontro coordinamento regionale Lazio, altri (vdc AITSAM/ITACA).

Incontro Corte Franca, 9 ottobre. Assente Monica, organizzatrice generale dell’Incontro, che non sta bene e a cui va un grande plauso da tutti, sono intervenuti i presenti che hanno partecipato all’Incontro di Corte Franca. L’incontro era stato voluto per portare Parole Ritrovate in una realtà dove il nostro Movimento, nonostante l’impegno straordinario di Monica, fa fatica a mettere radici.  Lo hanno animato molte presenze di gruppi di Parole ritrovate provenienti da diverse regioni italiane e sono intervenute, cosa assolutamente non scontata, molte realtà del mondo pubblico e di quello associativo della Franciacorta e di Brescia. L’auditorium messo a disposizione gratuitamente dal Comune ha visto girare più di 150 persone che, a detta di chi era presente, hanno portato contributi di ottimo spessore. Sottolineata la presenza di interventi provenienti dal mondo delle dipendenze, cosa che a Parole ritrovate interessa molto. Si è discusso su quanto la presenza delle realtà locali si sia realmente ‘mescolata’ col mondo di Parole ritrovate o sia rimasta piuttosto a marcare i propri orticelli. Resta sicuramente di positivo che comunque un primo ‘incontro’ allargato c’è stato e si tratterà di proseguire in futuro per stabilire contesti in cui maturino delle collaborazioni più fattive, pur nel rispetto delle specificità di ciascuna realtà. In conclusione una giornata sicuramente felice e utile come laboratorio da offrire in realtà simili.

Incontro di Parole ritrovate aperto alla cittadinanza, Trento 3 novembreNell’ambito di una serie di eventi sulla salute mentale organizzati a più mani, Parole ritrovate trentine ha organizzato una serata di incontro e  confronto con alcune realtà di Trento, esterne alla salute mentale, con cui sono in essere o stanno nascendo rapporti di collaborazione. Scopo della serata radicare meglio queste collaborazioni e dare visibilità a Parole ritrovate e al suo ‘fareassieme’, anche fuori dallo specifico della salute mentale. Sotto questo profilo la serata è stata un successo e ha visto la partecipazione delle 2 associazioni degli studenti universitari di Trento con cui vi sono già rapporti di collaborazione, di Cittadinanza attiva con cui sono in programma incontri congiunti sul territorio trentino coinvolgendo il mondo associativo a 360 gradi, dell’Associazione Amici della Nefrologia in previsione di un approfondimento della presenza degli UFE nella loro realtà. Erano presenti anche alcuni cittadini ‘incuriositi’ di capire meglio l’approccio del ‘fareassieme’. In conclusione un’ottima full immersion nei mondi della cittadinanza che Parole ritrovate vuole fortemente coinvolgere.

Incontro Salute mentale e Pandemia, Prato 5 novembre.  Il piatto forte dell’incontro è stata la presentazione di un libro su ‘Salute mentale e Pandemia’ curato da Lamberto Scali e Serena Magnini e che ha visto il coinvolgimento molto attivo di un folto gruppo di studenti delle scuole superiori di Prato che hanno consegnato alle pagine del libro emozioni di grande ricchezza sui loro vissuti durante la pandemia e che sono intervenuti con grande passione durante il dibattito che ha accompagnato l’incontro alla maniera di Parole ritrovate. Parte dell’Incontro è stato ‘occupato’ da interventi di Parole ritrovate in tema di buone e cattive pratiche in salute mentale e sul mondo degli UFE che stanno nascendo nella realtà pratese.  Un pomeriggio molto ricco di stimoli che ha saputo mescolare temi diversi creando un’atmosfera di grande suggestione nella tradizione del nostro Movimento.

Incontro del Coordinamento regionale del Lazio di Parole ritrovate, Roma, 13 novembreIl Lazio da più di 10 anni ha attivato un coordinamento regionale che si incontra periodicamente per scambiare le esperienze che nascono nelle varie province e consolidare rapporti di collaborazione che, nello spirito di Parole ritrovate, sono indispensabili per far crescere sempre di più il nostro Movimento. Nonostante le restrizioni da Covid si sono incontrate un centinaio di persone che hanno dato vita ad una giornata molto molto ricca di interventi, testimonianze di percorsi di vita, carichi di fiducia e speranza, come è è nel nostro più classico dei mantra.

Hanno partecipato, cosa non sempre scontata, un numero significativo di operatori, psichiatri compresi. Come spesso capita nei nostri incontri gli interventi di alcuni operatori risentono della loro cultura di riferimento che li vede in difficoltà a sintonizzarsi sui principi del ‘fareassieme’. Ma visto che Parole ritrovate crede nel cambiamento sempre possibile questo vale anche nei confronti degli operatori, psichiatri compresi! Insomma una giornata solare che nasce dall’esistenza del coordinamento regionale, una pratica che stiamo cercando, non senza difficoltà, di trasferire anche nelle altre regioni italiane!

Alcune videoconferenze promosse da AITSAM/ITACASiamo stati invitati a presentare Parole ritrovate  in alcune videoconferenze organizzate in Veneto da AITSAM e ITACA. Pur soffrendo per non essere in presenza sono state occasioni comunque utili a far conoscere Parole ritrovate e potrebbero essere occasioni per dar vita a qualcosa di più importante e strutturato. Come sempre se son rose fioriranno.

3.       Progetto India. Stato dell’arte e costituzione gruppo di lavoro Parole ritrovate.

È presente al Coordinamento Madre Paola, mitica leader della sua Congregazione e inevitabilmente del Progetto India. Ci aggiorna sullo stato dell’arte della situazione nel Kerala e del Progetto in particolare. Il Covid naturalmente è ancora ben presente in India anche se con caratteristiche diverse da Stato a Stato (ad esempio in Kerala è più impegnativo) se pur con un numero di morti meno alto di quanto ci si sarebbe aspettato. Lasciando, come dice Lei, alla Provvidenze il futuro del Covid, la struttura che ospiterà il Progetto è stata praticamente conclusa nelle sue parti murarie fondamentali. Restano da concludere i lavori finali che saranno fatti in prossimità dell’apertura e che riguardano i bagni e i relativi sanitari, una rampa interna per i disabili e naturalmente gli arredi. Motivo per cui la raccolta fondi deve procedere. Fino ad ora sono stati raccolti un po’ più di 50.000 Euro, di cui circa 5.000 provengono dal mondo di Parole ritrovate. Si è proceduto alle pratiche concernenti il cambio di destinazione d’uso, da scuola a struttura socio-sanitaria. Sempre col bene placito della Provvidenza entro il 2022 si può ipotizzare, ma senza ancora certezze, un avvio della struttura!!! Prima dell’avvio naturalmente ci saranno da organizzare non poche cose attinenti il funzionamento dell’ospitalità alle 50 donne che arriveranno dal manicomio e all’attivazione del Centro di salute mentale. Una sfida di tutto rispetto su cui servirà l’impegno di tutti, ciascuno per la sua parte. Madre Paola ci trasmette una bella carica di entusiasmo e Parole ritrovate non può essere da meno, considerato anche che 2 anni fa, prima dell’inizio della pandemia, in un importante Coordinamento nazionale abbiamo sposato a pieno la causa e ci siamo impegnati sia nella raccolta fondi che nella messa a disposizione di tutte le possibili necessarie competenze. La pandemia ha indubbiamente complicato le cose e ad esempio la raccolta fondi affidata alle cartoline e ad altre iniziative da inventare non è mai realmente decollata. E allora serve ‘cambiare passo’ e rilanciare con entusiasmo la nostra presenza nel Progetto.

Da qui l’idea, maturata negli ultimi mesi, di costituire un piccolo gruppo di lavoro interno a Parole ritrovate che rilanciasse, a partire dalle cartoline, tutte le iniziative che la nostra fantasia può mettere in campo per raccogliere fondi e per aggregare il maggior numero possibile di realtà di Parole ritrovate e dintorni che si sentano parte del Progetto e creino i primi legami con la casa “Ricostruire la speranza” (così si chiama la sede dove prenderà vita il Progetto), nello spirito che ci ha visto 10 anni fa dar vita alla scuola di Muyeye in Kenya. Il gruppo di lavoro nasce all’insegna di ‘largo ai giovani’! Ci ha stimolato a lanciarlo Elisa una giovane TeRP (Terapista della riabilitazione psichiatrica) che vive e lavora a Trieste e che ha conosciuto il Progetto India tramite degli amici universitari di Trento, collegati a Parole ritrovate trentine, e se ne è subito perdutamente innamorata. Da cosa nasce cosa. Elisa è venuta a Trento a capire meglio il Progetto e Parole ritrovate, ci si è riconosciuta appieno e ha offerto tutta la sua disponibilità per quel ‘cambiamento di passo’ di cui dicevamo. Presente al Coordinamento di sabato a Bologna ci ha spiegato come è nato il suo coinvolgimento totale verso il Progetto India e come ha già iniziato a pensare e verificare alcune iniziative che lo rendano il più possibile visibile e coinvolgente. Ha fatto alcuni ‘esperimenti’ postando sui social articoli sul Progetto e ricavandone riscontri molto positivi, si è confrontata con amiche e amici triestini per tastarne il polso sul gradimento del Progetto, ha pensato a ‘sfruttare’ amici registi per costruire una clip agile e accattivante sul Progetto, ha studiato le varie formule di raccolta fondi on line, e altre cose ancora. Contatterà le varie realtà di Parole ritrovate, a partire da quelle che hanno in freezer pacchetti di cartoline non utilizzate per intercettare un po’ alla volta le altre che, con o senza cartoline, possono attivarsi in campi i più diversi e in iniziative animate dalla fantasia che sempre accompagna queste avventure. Inutile dire che l’intervento di Elisa ha creato grande entusiasmo nei presenti, a partire da madre Paola che condivide il piacere di tutti nel vedere volti nuovi e soprattutto giovani affiancare la maggioranza jurassica che è al momento maggioranza nel movimento. Si dà quindi ufficialmente vita al gruppo di lavoro ‘Progetto India’ che sarà composto da Elisa, che ne sarà l’accompagnatrice prima, da Francesca, giovane studentessa di Bologna anche lei arrivata un po’ casualmente al Progetto, da Lamberto e Serena, storici ‘indiani’ di Prato, con Serena che da insegnante rivitalizzerà in particolare i contatti con scuole italiane che già si sono incontrate con Parole ritrovate e Muyeye e dal vostro antichissimo segretario. 

4.       Attività in calendario per il 1° semestre 2022.

Dopo una ampia discussione si è convenuto di puntare sul mettere in campo 4 incontri tematici che sono risultati i più importanti, secondo i presenti, per il Movimento e per la salute mentale italiana oggi. Al momento non si sono individuate le possibili sedi rinviando a gennaio ogni approfondimento. Secondo alcuni 4 incontri tematici, a respiro nazionale come sembrerebbe auspicabile, potrebbero essere troppi. Se si va a vedere gli incontri organizzati a ottobre e novembre non sembrerebbe…. Il tema sarà ripreso al prossimo Coordinamento. Intanto prendiamo nota degli argomenti al momento proposti:

·         Residenzialità – abitare leggero

·         Il dopo di noi

·         Buone e cattive pratiche nella salute mentale italiana

·         Io e i farmaci – racconti del rapporto tra utenti e farmaci

5.       Sede prossimo Incontro nazionale 2022 (Roma, Verona/Veneto, Corte Franca/ altro).

Allo stato non vi sono ancora realtà che possono con certezza mettere in campo l’organizzazione per il prossimo Incontro nazionale del 2022. Giovanni tiene in campo la candidatura di Roma che sarebbe quella ‘naturale’, visto che doveva ospitare l’Incontro del 2020 cassato dal Covid. Franco aveva già nei mesi scorsi ipotizzato Verona e anche la candidatura di Verona rimane in pista. Altra possibilità, tutta da valutare, quella di Corte Franca, dove abbiamo fatto l’Incontro del 9 ottobre, vista la capienza e la gratuità dell’auditorium e la presenza di molti alberghi a basso costo sul vicino lago di Iseo. L’impegno è arrivare al Coordinamento di gennaio con una scelta maturata per evitare le corse last minute a cui si è stati costretti per l’Incontro di quest’anno a Rimini. Si concorda anche che una volta individuata la sede si costituirà un gruppo di lavoro ad hoc per l’organizzazione dell’Incontro e si discuterà in sede di coordinamento sul format dell’Incontro e sui suoi eventuali cambiamenti.  

6.       Proposta evento nazionale 2022 sul tema “buone e cattive pratiche” come proposto nel coordinamento regionale del Lazio tenutosi a Roma sabato 13 novembre us.

È stato riportato al punto 4) nelle attività da calendarizzare per il prossimo anno

7.       Format per richiesta ingresso di Parole ritrovate al tavolo ministeriale sulla salute mentale. 

Stiamo lentamente procedendo. Il vostro segretario ha preparato una bozza di lettera molto semplice da inviare al Coordinatore del tavolo, Fabrizio Starace, che è accompagnata da una cinquantina di ‘attestati’, di cooperative e associazioni raccolte un po’ in tutta Italia, di adesione ai principi di Parole ritrovate e soprattutto di convincimento circa l’opportunità e l’importanza che un rappresentante di Parole ritrovate venga inserito al Tavolo ministeriale. Dal confronto tra i presenti sono emerse alcune realtà associative che mancano all’appello e che saranno in tempi rapidissimi ricoinvolte.  Ecco le realtà individuate: Va’ Pensiero di Parma: se ne occuperà Max parlando con Andrea. Volo Libero di Albano Laziale: se ne occuperà Giovanni parlandone con Catia. Realtà pratesi: se ne occuperà direttamente Madre Paola.  Realtà triestine: se ne occuperà Elisa.  Realtà bresciane: se ne occuperà Monica.  Se a qualcuno ne vengono in mente altre basta che si attivi. Se non dispone del format che ho inviato peraltro svariate volte in allegato ai verbali degli ultimi Coordinamenti mi manda una mail e io lo mando subito.

8.       Situazione DDL ex Casati.

Come molti di voi ricorderanno, il senatore Taricco di Cuneo, si è confrontato nei mesi scorsi col nostro caro amico Ezio Casati che aveva presentato nella scorsa legislatura prima la 2233 e poi la 4174, figlie la prima della nostra proposta li legge di iniziativa popolare ‘181’, la seconda frutto di una convergenza con altre realtà italiane della salute mentale. Purtroppo le vicende politiche della scorsa legislatura non hanno permesso di portare in Commissione nessuna proposta di legge in tema di salute mentale. All’inizio dell’attuale legislatura l’on. Fragomeli, amico di Ezio Casati, ha riproposto la 4174. Nei mesi scorsi si è fatto vivo sempre con Ezio Casati questo sen. Taricco intenzionato a depositare anche lui la 4174. Mentre con Fragomeli non vi erano stati ‘problemi’ e la proposta depositata era la fotocopia della 4174, con il sen. Taricco le cose sono state decisamente più complicate. Un primo passaggio ha riguardato la modifica radicale della relazione introduttiva, ritenuta da tutti noi fondamentale per spiegare in modo chiaro e convincente spirito e obiettivi della proposta di legge. Taricco ha cancellato passaggi chiave secondo una evidente logica di annacquamento della proposta. Ezio ha tenuto botta e ha proposto una sorta di mediazione preparata dal vostro segretario che salvava il 90% della versione originaria. Superato questo ‘scoglio’ sembrava che le cose sarebbero procedute anche perché Taricco non aveva mai espresso l’intenzione di modificare l’articolato. Cosa che invece è successa a fine novembre quando il senatore ha mandato, per correttezza formale immagino, a Ezio un articolato che aveva subito sostanzialmente la stessa operazione di annacquamento che mesi prima aveva subito la relazione introduttiva. Dal testo originale della 4174 sono stati cancellati nella proposta Taricco mandata a Ezio, e non ancora depositata, una ventina di passaggi che qualificavano i relativi articoli e sono stati cancellati del tutto 2 articoli, quello sulla promozione della salute e sulla tutela della salute fisica delle persone con disturbi psichici a fronte della loro ridotta aspettativa di vita. Non entro nel merito dei vari tagli, cosa che abbiamo fatto a Bologna dove potevamo usare il video proiettore per commentare i singoli tagli operati da Taricco. Ciliegina sulla torta l’affermazione di Taricco che motivava i tagli, fatti a suo dire dal legislativo del Senato, per adeguare la sua proposta a Leggi uscite negli ultimi anni dopo la presentazione della 4174. Peccato che tutti i tagli sono di merito e nessuno riguarda il raccordo a nuove Leggi!!! In conclusione il Coordinamento ha approvato all’unanimità la proposta già inviata a Ezio dal vostro segretario con il reintegro dei tagli in una doppia versione: una con il reintegro totale, una seconda con la rinuncia ad alcuni punti ritenuti ‘sacrificabili’ con la stessa logica usata per la relazione introduttiva.

Ezio si confronterà con Taricco nei prossimi giorni per cercare di portare a casa almeno la proposta mediativa. Da parte di Parole ritrovate l’impegno condiviso in Coordinamento è di non mollare l’osso e, in caso di insuccesso della mediazione di Ezio, di uscire pubblicamente ‘denunciando’ quella che è a nostro avviso un’operazione contradditoria e disonesta. Vista l’importanza della partita appena avrò notizie vi aggiornerò con mail ad hoc.   

9.       Evento extra-ordinario.

Si è definitivamente deciso che l’evento extra-ordinario è rappresentato dal Progetto India che ne ha tutte le caratteristiche! 

10.   Stampa pieghevole Parole ritrovate. DECISIONE DEFINITIVA (SI SPERA!).

Ancora una volta non siamo riusciti a discutere questo punto! Al prossimo Coordinamento lo metteremo all’inizio e faremo di tutto per prendere una decisione definitiva. Ve lo allego per chi passando i mesi lo avesse smemorizzato. La solita tipografia ci consiglia di ridurre il formato da 42x21 a 40x20 il che comporterebbe un significativo risparmio di costi. Le realtà interessate ad acquisirne comincino a pensare ai numeri tenendo conto che il costo unitario cala aumentando l’ordinativo complessivo e viceversa. Vi allego il preventivo da cui potete ricavare i costi unitari. Ordinandone 10.000 il costo di 1.000 dépliant è di 61 Euro. Ordinandone 50.000 il costo di 1000 dépliant scende a 46,36 Euro.

11.   Varie ed eventuali

Nel prossimo Coordinamento su proposta di Gianni si riprenderà il tema della rotazione annuale in città diverse degli Incontri nazionali.

 

Dal vostro stanchissimo e antichissimo segretario baci tanti

 

 

Renzo De Stefani  

Scrivi commento

Commenti: 0

TOTALE VISITE AL SITO

www.menteinpace.it 

139.227

Dati aggiornati al 27-9-2022

---------------------------------

Video Spot di MENTEINPACE

ADRENALINA PURA!!

regia di 

Andrea Castellino

---------------------------------------

PROGETTO

"COSA SI FA DI BELLO?"

anni 2020-2021

PROGETTO: "COSA SI FA DI BELLO?"
anni 2020-2021
cosa si fa di bello.pdf
Documento Adobe Acrobat 523.8 KB

PROGETTO

"ANCORA INSIEME" Relazione finale

PROGETTO "ANCORA INSIEME"
Relazione finale
ANCORA INSIEME - REL. FINALE.pdf
Documento Adobe Acrobat 83.2 KB
PROGETTO RESTART AND RECOVERY. Una rete di comunità per la salute mentale
Cooperativa Proposta 80
PROGETTO Restart and Recovery.pdf
Documento Adobe Acrobat 1'011.6 KB

----------------------------------------------

ZONA FRANCA,

Per comunicare 

emozioni/interessi/passioni

con vari linguaggi, specie i video,  con l’obiettivo di costituire una redazione di una rivista crossmediale.

 

Il progetto è condotto da Silvia Bongiovanni dell’Associazione culturale Kosmoki. Rientra nel più ampio progetto Restart & Recovery che ha come capofila la Cooperativa sociale “Proposta 80”. Partecipa anche la Cooperativa sociale “Momo” e l’Associazione “MenteInPace”.

----------------------------------------------

NEWSLETTER DI MENTEINPACE

per riceverla

     scrivi una mail a      menteinpace@libero.it

----------------------------------------------

 

GUARDA LE NOVITA' della

CASA DEL QUARTIERE DONATELLO

http://www.casadelquartieredonatello.it

---------------------------------------------------------

 Silvia Ziche

La gabbia

Feltrinelli comics

 

Una storia personale e universale che unisce dramma e commedia, con una profonda e toccante analisi delle relazioni fra madre e figlia.

A soffrire si impara, e l'infelicità è un'arte che si apprende fin da piccole, grazie all'insegnamento di chi ci ha precedute. Antenate, nonne, zie, prozie si snodano in una processione che arriva da lontano, ognuna con il proprio fardello, fino a chi ci è più vicino: la madre. Una madre svalutante e glaciale nel caso di Serena, protagonista di questa storia. Costretta ad allontanarsene nel tentativo di salvarsi, Serena interrompe i rapporti con lei, recidendo i legami con il passato, gli amici, il paese dell'infanzia pieno di ricordi. Fino a quando la madre terribile muore, e la figlia dopo una lunga assenza ritorna. Per ingaggiare un dialogo interiore con il fantasma della figura più importante della sua vita e scoprirne infine un lato insospettabile. Senza perdere la comicità e l'acume tipici del suo raccontare, Silvia Ziche si misura con il suo primo libro non umoristico, condividendo una storia privata eppure capace di parlare a quella parte indifesa, nascosta in molti di noi, a cui è mancata una carezza. Un viaggio coraggioso alle radici di un'assenza, nel cuore di una domanda che brucia: perché, proprio negli affetti più cari, siamo capaci di dare il peggio di noi.

CLICCA QUI

-----------------------------------------------------------