LA RASSEGNA “CINEMA NEI QUARTIERI” PER CREARE COMUNITÀ CONTRO I PREGIUDIZI

COMUNICATO STAMPA

 

Cosa di fa di bello? Proviamo a ritrovarci! L’associazione Menteinpace – forum per il ben-essere psichico – a 2 anni ormai dal primo lockdown, organizza la Rassegna .”Cinema nei quartieri”. Lo fa in collaborazione con il Centro diurno di Salute Mentale dell’ASL CN1, il comune di Cuneo, la Casa del Quartiere Donatello, i Quartieri Donatello e Gramsci, le cooperative sociali Momo e Proposta 80, le Acli, CSV Società Solidale, Amnesty International, Se non ora quando?, spazio mediazione & intercultura, La Boa e con il contributo finanziario della fondazione CRC.

 

La rassega cinematografica vuole essere un piccolo segno, un contributo finalizzato al superamento dei pregiudizi nei confronti del disagio psichico, purtroppo ancora presenti nella società.  

 

I 4 film proposti (2 nel quartiere Donatello e 2 nel quartiere Gramsci) aiuteranno  a riflettere sulle fragilità e sui disagi mentali, oltre che sulla complessità dei rapporti tra le persone e sulla necessità di costruire “comunità”.

 

La rassegna fa parte del progetto “Cosa si fa di bello?”, presentato da Menteinpace, sostenuto dai partner soprarichiamati e finanziato dalla fondazione CRC, comprende anche altre attività che coinvolgono persone in cura presso il Servizio di Salute Mentale di Cuneo quali il Laboratorio Teatrale, Laboratorio di cucina, Uscite del sabato per visitare mostre, luoghi d’arte, il Karaoke.

Alcune attività purtroppo, causa Covid 19 sono state sospese ma contiamo di riprenderle a partire dal mese di marzo p.v.

 

Ogni singola iniziativa è parte interante di un progetto complessivo che tende a costruire una rete di supporto sociale al disagio psichico, che informa sulle problematiche correlate e che organizza occasioni di incontro e confronto per contrastare i pregiudizi che contribuiscono a creano solitudini, isolamento ed emarginazione.

 

La proiezione del primo dei 4 film è prevista per venerdì 11 marzo alle ore 21 presso la casa del quartiere Donatello. Sarà proiettato il film “JOJO RABBIT”, ambientato nella Germania del 44 e JOJO frequenta un campo per giovani nazisti. Considerato “strambo” dai suoi coetanei il ragazzo si sente nazista e odia gli ebrei nonostante non ne aveva mai visto uno ed eè fermamente convinto che sia giusto ucciderli. La sua visione del mondo cambia quando scopre che sua madre nasconde una ragazza ebrea. Da questo momento JOJO dovrà fare i conti con i dubbi sorti nei confronti del nazionalsocialismo.

 

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti e le serate saranno organizzate nel pieno rispetto delle norme anti Covid 19.

 

Per info: tel. 340/4127706 sito internet: www.menteinpace.it

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Elisa Schininà

Noi voci invisibili

Le Château Edizioni, 2022

 

In questo testo, come un alpinista che affronta il tormento della fatica per scelta, l'autrice ha deciso di ripercorrere e analizzare tutti i gradi del travaglio che le ha procurato la malattia, senza compiangersi, con una scrittura piana e temperata; anche in lei la volontà di conoscere ha prevalso sulla sofferenza, dominata e sconfitta, seppure brevemente, attraverso l'analisi e la descrizione di quanto le stava accadendo. Elisa Schininà conosceva la potenza delle parole che hanno il dono di creare la realtà, anche quella impalpabile, torbida e strisciante della malattia mentale, per renderla comprensibile a se stessa e agli altri. In questo senso il libro rappresenta la sua Passione nelle due accezioni; quella del delirio che l'ha accompagnata verso l'esito finale e quella verso se stessa, la vita e gli altri a cui ha deciso di donare la sua esperienza, senza reticenze o ipocrisie. Una realtà bifronte nella quale la storia dell'autrice/protagonista ci appare attraverso una lente deformata con due Elisa che si parlano e si affrontano severamente per la vita e per la morte.

 

 

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